‘Dona per la valle’, conoscersi e aiutarsi
Il Municipio coinvolge i proprietari di abitazioni secondarie per creare un rapporto stretto e solidale che possa anche assicurare risorse finanziarie
Di David Leoni
Onsernone tende la mano ai proprietari di case secondarie: «Costruiamo insieme il futuro della valle». Non una semplice richiesta di sostegno, ma l’avvio di un dialogo. È questo il senso dell’iniziativa promossa dal Comune di Onsernone, che l’11 aprile incontrerà i numerosi proprietari di residenze secondarie presenti sul territorio, con l’obiettivo di costruire un rapporto più stretto e duraturo.
In una valle dove circa l’80 per cento delle abitazioni (quasi 1’180 su un totale di 1530, secondo i dati dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale, Are) è costituito da case di vacanza, il Municipio ha dunque deciso di fare un passo verso chi, pur non vivendo stabilmente in Onsernone, mantiene un forte legame con il territorio. «Vogliamo creare un ponte – spiega alla Regione il sindaco, Andri Kunz –. Molti proprietari considerano la valle una seconda casa. Da parte nostra c’è la volontà di conoscerli meglio, ascoltare le loro esigenze e allo stesso tempo condividere con trasparenza la situazione della valle». Una situazione che, come in molte regioni di montagna, è segnata da un calo costante della popolazione residente e da un progressivo invecchiamento. Dinamiche che mettono sotto pressione la capacità del Comune di mantenere servizi essenziali e infrastrutture. «Oggi – prosegue il nostro interlocutore – una parte relativamente piccola della popolazione sostiene costi importanti. Eppure questi servizi contribuiscono alla qualità e all’attrattiva della valle per tutti». L’incontro dell’11 aprile vuole essere un primo momento di scambio, volutamente conviviale e informale, per avviare un processo di ascolto reciproco. L’idea è quella di coinvolgere i proprietari non solo come potenziali sostenitori, bensì come parte integrante di una comunità più ampia. «Non si tratta solo di chiedere un aiuto finanziario – prosegue il sindaco –. Parliamo soprattutto di costruire una relazione, di attivare un senso di partecipazione».
Tre primi ambiti di aiuto
Un aiuto che può assumere forme diverse. Tra le possibilità evocate dal Comune vi è quella di trasferire il proprio domicilio in valle oppure di mettere a disposizione abitazioni oggi inutilizzate come residenze primarie, anche grazie a incentivi finanziari attualmente allo studio. «Ogni contributo è importante – afferma Kunz –. C’è chi può immaginare un cambiamento di vita, chi può mettere a disposizione un’abitazione, e chi preferisce sostenere la valle in altri modi». In questo contesto si inserisce anche il progetto ‘Dona per la Valle’, che verrà presentato durante la serata. Si tratta di uno strumento di donazione volontaria pensato per sostenere iniziative concrete a favore della comunità. Per il primo anno, il Comune ha individuato tre ambiti sui quali è possibile scegliere di indirizzare il proprio contributo: la manutenzione dei defibrillatori distribuiti nelle frazioni e la formazione degli abitanti al loro utilizzo, il finanziamento del corpo pompieri – che svolge un ruolo essenziale per la sicurezza del territorio – e il progetto del “Sentierone”, il percorso che collega tutti i nuclei della valle e che richiede interventi di manutenzione, miglioramento e sviluppo. Sul sito del Comune è possibile visionare i dettagli dei progetti.
L’11 aprile un punto di partenza
«È un’opportunità in più, non il fine dell’iniziativa. Vogliamo offrire a chi lo desidera un modo semplice e trasparente per contribuire, ma il cuore del progetto resta il dialogo». L’appuntamento dell’11 aprile rappresenta quindi un punto di partenza. L’intenzione del Municipio è quella di dare continuità a questo percorso, costruendo nel tempo un rapporto basato su fiducia, ascolto e collaborazione. «L’Onsernone è una valle amata da molti – conclude l’intervistato –. La sfida è trasformare questo legame in una partecipazione attiva, per garantire insieme un futuro alla valle».
Va detto che i proprietari di residenze secondarie in Onsernone, così come in tutto il Ticino e più in generale in Svizzera, dal 2029 vedranno formalizzarsi un cambiamento di paradigma: con l’abolizione del valore locativo, che ieri Berna ha deciso di fare entrare in vigore a gennaio di quell’anno, i Cantoni avranno la possibilità di introdurre una tassa specifica sulle case di vacanza.
Per ora, comunque, l’aiuto viene richiesto in forma volontaria e con l’intenzione, soprattutto, di instaurare un dialogo costruttivo tra chi in valle risiede, tra chi si occupa di amministrarla e chi, invece, vi trascorre le ferie.
LOCARNO E VALLI
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2026-04-02T07:00:00.0000000Z
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https://epaper.laregione.ch/article/281706916229809
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