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‘Progetti per facilitare la crescita autonoma’

La grande mole di iniziative al vaglio dell’assemblea

Sette pozzi, 3 edifici scolastici, 1 scuola dell’infanzia, 6 blocchi di latrine e 1 microprogetto agricolo. È quanto realizzato nel 2025 dall’Associazione Anà con il Togo (www.anaconiltogo.ch) la cui assemblea si è riunita di recente a Cavergno. Nel suo discorso di benvenuto il presidente Remo Flocchini ha sottolineato l’importanza del processo di conoscenza reciproca e di analisi del contesto culturale prima di avviare qualsiasi tipo di azione programmata: «Lo scopo principale è di mettere in campo progetti concreti che mirano a un reale e progressivo miglioramento per un’intera comunità e poi accompagnarla nel percorso di crescita autonoma nel contesto sociale in cui essa vive. Questi sono i binari che guidano l’Associazione Anà con il Togo». Il 2025, dunque, è stato un anno «segnato da realizzazioni significative che hanno apportato alla popolazione locale dei miglioramenti tangibili orientati al settore idrico, scolastico e igienico. Quanto pianificato nel passato, visionato e approvato durante la precedente assemblea, è stato in toto realizzato a piena soddisfazione anche per un importante risparmio economico sui preventivi», ha considerato Flocchini.

Riguardo alle diverse realizzazioni elencate sopra, hanno permesso di migliorare la vita a molti bambini, garantendo loro un buon livello di apprendimento e permettendo una frequenza scolastica regolare a oltre 350 allievi in età scolastica e 30 bambini nella scuola materna. Con la formazione dei pozzi si contribuisce a migliorare lo stato di salute e la vita quotidiana a oltre 7’000 persone e si creano nel complesso le basi di un futuro migliore per tutti. A pochi mesi dal completamento di tutti gli interventi pianificati, in diversi villaggi si nota già uno sviluppo della zona mediante la presenza di nuove famiglie, provenienti anche dalla capitale Lomé, con il conseguente aumento dei ragazzi che frequentano la scuola, come pure una riduzione delle malattie grazie all’utilizzo di acqua incontaminata. Per quest’anno le attività programmate sono diverse, alcune delle quali già in uno stato avanzato. Si tratta della costruzione di 8 pozzi, 2 edifici scolastici e una scuola dell’infanzia: tre settori che contemplano e si diversificano in più principi: dall’emergenza umanitaria allo sviluppo comunitario. L’investimento previsto è di 190mila franchi.

Otto anni densi di impegno

Flocchini, con giustificato orgoglio, ha anche ricordato quanto fatto in 8 anni di attività: 23 pozzi, 12 edifici scolastici, 13 blocchi di latrine e 5 microprogetti. Guardando avanti, il futuro dell’associazione è orientato verso la costruzione di un dispensario a Gamé-Kodjé. La zona è lontana da dispensari, centri medici e ospedali; per questo Anà con il Togo ha raccolto l’urgente richiesta della comunità locale di mettere a disposizione della numerosa popolazione un dispensario funzionale in grado di adempiere il compito di assistenza sanitaria. I beneficiari diretti saranno più di 17mila persone, distribuite in ben 14 villaggi. Fra gli obiettivi ci sono garantire l’accesso gratuito (o pressoché gratuito) alle cure sanitarie per i più poveri e vulnerabili; fornire assistenza durante la gravidanza e il parto; dare sostegno nutrizionale ai bambini malnutriti e supporto sanitario di prima urgenza (febbre, malaria, diarrea ecc.); vaccinare i bambini e fornire loro le cure necessarie; disporre di una farmacia; fornire un servizio di ambulatorio con piccoli interventi chirurgici; formare figure professionali in grado di prestare soccorso e le prime cure; sensibilizzare la popolazione sull’importanza della cura di sé stessi e della medicina; e portare educazione sanitaria e sensibilizzazione all’igiene. Va notato che lo Stato togolese ha già concesso all’associazione l’autorizzazione per la realizzazione del progetto, donato il terreno e garantito di occuparsi della gestione futura della struttura, coadiuvato dal Comitato per la gestione delle strutture sanitarie. In questo caso l’investimento totale è di 263’750 franchi.

Infine, alle nomine statutarie, la segretaria Laura Flocchini ha rinunciato per motivi familiari e professionali ed è stata ringraziata per il lavoro svolto. In comitato le subentra Michela Donati, che lavorerà con Moira Medici e il confermatissimo presidente Remo Flocchini.

LOCARNO E VALLI

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2026-04-24T07:00:00.0000000Z

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