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Snl ha il controllo E un grattacapo

Gobbi in parlamento ha parlato di ‘scostamenti significativi’ emersi dai conti. Ecco quanto scoperto dal Controllo cantonale delle finanze

Di Davide Martinoni

Il Cantone non intende fare marcia indietro rispetto all’interruzione del Progetto cantonale per la navigazione con la Società di navigazione del Lago di Lugano (Snl) a decorrere dal cambio d’orario del 13 dicembre, per poi virare sulle Fart. Tuttavia, Snl detiene contratti e accordi con l’Italia (Gestione governativa navigazione laghi, Ggnl) per continuare a operare sul bacino svizzero del Lago Maggiore fornendo prestazioni sul servizio di linea, quindi sia sulla 351 di trasporto pubblico Locarno-Tenero-Magadino, sia con il servizio turistico. Snl potrebbe persino continuare a esercitare i suoi diritti sulla 351 anche quando il Cantone smetterà di erogare il suo contributo a tal scopo (circa 1 milione di franchi all’anno). Lo farebbe, Snl, a suo rischio e pericolo, dimostrando però che quel genere di esercizio può essere sostenuto economicamente, anche se ancora non si sa a quali condizioni: quale linea, quale copertura del territorio, quali orari, con quali prezzi dei biglietti.

Dubbi assortiti

Dalla risposta di Norman Gobbi in Gran Consiglio all’interrogazione di Tiziano Galeazzi in merito alla questione giuridica (il Cantone non può semplicemente liquidare Snl dal Lago

Maggiore adducendo un calo di fiducia) si esce con più quesiti che certezze. Il primo è appunto sulla continuità del servizio di trasporto pubblico dal 14 dicembre in avanti; il secondo riguarda solidità e durata degli strumenti di cui dispone Snl per rimanere al suo posto; il terzo, novità di mercoledì, risiede nel potenziale esplosivo che si cela dentro una mezza frase di Gobbi: oltre a tutte le criticità emerse attorno al servizio offerto da Snl sul Lago Maggiore, sarebbero state osservate delle “discrepanze” nei conti della società. Il che ha determinato la definitiva perdita di fiducia verso Snl da parte del Consiglio di Stato e anche di tutta la regione del Locarnese, come dimostra la lettera con cui l’Ente regionale di sviluppo – dopo la famosa riunione del 2 settembre fra Cantone e attori della regione – ha chiesto a Snl di fare un passo indietro per “una questione di responsabilità”.

Bilanci riveduti e corretti

Il tema nuovo sta dunque in una presunta anomalia nei conti di Snl, ravvisata anche dal Controllo cantonale delle finanze. Di questo, e di molto altro, si era in realtà parlato proprio durante la riunione del 2 settembre con sindaci del Locarnese, Ente regionale e altri “stakeholders”. Innanzitutto era stato illustrato che il livello dell’offerta turistica extra 351 è calato drasticamente persino rispetto a ciò che faceva la già criticatissima Ggnl nel 2016. Poi era giunta la garanzia che le Fart avrebbero riassunto, sotto Ccl concordato con i sindacati storici, i licenziati di Snl nel caso di un’interruzione dei servizi sul Verbano. Infine, appunto, era stato detto che dai conti di Snl erano emersi quelli che Gobbi, mercoledì in Gran Consiglio, ha definito degli “scostamenti” significativi.

A quanto “laRegione” ha potuto appurare, uno riguarda la navigazione globale sul Lago Maggiore, che veniva dichiarata in netta perdita, giustificando le continue richieste di sostegno

all’ente pubblico di Snl. In realtà dopo il passaggio del Controllo cantonale delle finanze si è capito che questa netta perdita non era tale – anche negli anni più difficili, come il ’24 con l’alluvione – e che invece perdite reali erano state realizzate sul Lago Ceresio, cosicché i contributi pubblici tornavano utili per scopi diversi da quelli per cui erano stati erogati. Inoltre, la revisione contabile avrebbe confutato l’utile di poche migliaia di franchi illustrato sulla linea 351 dopo copertura dei costi da parte del Cantone: sarebbe invece emerso un avanzo di diverse centinaia di migliaia di franchi. Anche questo, unitamente alle manchevolezze riscontrate a più livelli nell’operatività sul Verbano, ha contribuito a minare la fiducia statale nel partner privato (ma partecipato, vista la presenza del Cantone nel Cda di Snl), fino alla decisione di inizio luglio di rimettere in discussione il Progetto cantonale per la navigazione.

Il chiarimento solo evocato

Raggiunta da “laRegione” per un commento sulle accuse riguardanti la “manipolazione” dei conti evocata da Gobbi, Snl ha rispedito al mittente le accuse del ministro e rimandato a un comunicato annunciato per la serata di ieri, che però non è mai giunto in redazione.

LOCARNO E VALLI

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2026-09-18T07:00:00.0000000Z

2026-09-18T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281706916583807

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