Spiragli di dialogo nella ‘battaglia navale’
Snl propone una sorta di collaborazione con le Fart
Di RedLoc
La “battaglia navale” per la Navigazione sul bacino svizzero del Lago Maggiore ha vissuto ieri un ulteriore capitolo con un incontro tra le parti coinvolte. In particolare si sono tra gli altri ritrovati seduti al tavolo una delegazione del Consiglio di Stato (la presidente Marina Carobbio e il neodirettore del Dipartimento del territorio Piero Marchesi) e i vertici della Società Navigazione del Lago di Lugano, alla quale il Cantone vuole togliere la gestione della tratta pubblica (e il relativo finanziamento di circa 1,3 milioni) Locarno-Tenero-Magadino per assegnarla alle Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi, a partire dal cambio di orario previsto il 13 dicembre. Un “piano” quello del governo sostenuto da diverse realtà del Locarnese (ad esempio l’Ente regionale per lo Sviluppo e il Convivio dei sindaci, ma anche diversi sindacati) ma evidentemente osteggiato dalla società luganese, che dalla sua ha l’accordo quadro rinnovato appena tre anni fa e valido fino al 2046 con l’italiana Gestione Governativa Navigazione Laghi, concessionaria del servizio in virtù della Convenzione italo-svizzera del 1992. Per difendere tale accordo e il diritto di navigazione sul Verbano che ne consegue, Snl si è mossa anche a livello legale: da un lato si è rivolta al Tribunale amministrativo cantonale presentando ricorso contro la decisione di Bellinzona di non ordinarle più la prestazione della tratta Locarno-Magadino e dall’altro – è storia di pochi giorni or sono – si è rivolta al Tribunale d’appello cantonale con un’azione civile (nello specifico una petizione) per concorrenza sleale sempre contro il Consiglio di Stato, reo secondo l’azienda presieduta da Agostino Ferrazzini di intervenire nei citati rapporti contrattuali con l’obiettivo di favorire le Fart, società partecipata dal Cantone e dalla Confederazione.
È stata proprio la Snl – i cui vertici hanno tra l’altro affermato di sentirsi vittime di una strategia di accerchiamento su più fronti, dai controlli cresciuti a dismisura negli ultimi due anni alle pressioni mediatiche – a richiedere al governo l’incontro di martedì, dal quale, su espressa richiesta di Palazzo delle Orsoline (il resto del Cds verrà informato solo oggi degli ultimi sviluppi), non sono trapelati dettagli. Secondo nostre informazioni però la principale novità giunta sul tavolo sarebbe la proposta della società sottocenerina di una sorta di collaborazione tra la stessa Snl e le Fart per gestire la navigazione sul Verbano. Una possibilità che sembrerebbe non convincere né il governo ticinese né l’azienda di trasporto locarnese, ma che potrebbe rivelarsi – perlomeno a corto termine, con la scadenza del 13 dicembre sempre più vicina – l’unica via d’uscita da un’impasse che se dovesse perdurare rischierebbe di avere conseguenze per tutta la regione.
LOCARNO E VALLI
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2026-10-14T07:00:00.0000000Z
2026-10-14T07:00:00.0000000Z
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