Ponte Brolla-Vattagne, il lupo ora ‘ha preso casa qui’
I ripetuti avvistamenti preoccupano i residenti
Di David Leoni
C’è paura, una paura giustificata nel quartiere Solduno-Ponte Brolla-Vattagne relative alla presenza di uno o più esemplari di lupo. Una presenza crescente che ha innalzato il livello di preoccupazione tra i residenti. Di questi legittimi timori si è fatta portavoce l’Associazione di quartiere SoldunoPonte Brolla-Vattagne che ha trasmesso al Municipio di Locarno e ai competenti uffici cantonali una segnalazione. “Negli ultimi quindici giorni, tra le case e lungo le stradine del quartiere, si sono verificati ben quattro avvistamenti – due notturni e due in pieno giorno – del predatore che non sembra dimostrare timore alcuno nei confronti delle persone né degli animali da compagnia – si legge nel testo -. Ciò è indicativo di un passaggio frequente che, a questo punto, non può più essere considerato casuale né un fenomeno eccezionale. Come Associazione di quartiere non possiamo che esprimere viva preoccupazione per la situazione venutasi a creare e ci sentiamo pertanto legittimati a intervenire pubblicamente con la presente segnalazione. Non è nostra intenzione creare allarmismi che finirebbero per amplificare oltre misura il problema. Siamo tuttavia consapevoli del fatto che la presenza del lupo in luoghi abitati – con famiglie e bambini piccoli che giocano e si recano a scuola –, dove le persone passeggiano spesso con i propri animali da compagnia e dove sono presenti anche piccoli allevamenti di caprini, non sia affatto accettabile e costituisca una situazione di potenziale pericolo”. La richiesta alle autorità è presto riassunta: “Chiediamo un intervento tempestivo, prima che sia troppo tardi. Potrebbe infatti trattarsi solo di una questione di tempo. Non riteniamo dunque opportuno accettare passivamente quanto sta accadendo, una situazione che sta facendo serpeggiare fondate paure tra la popolazione e solleva seri interrogativi in merito alla sicurezza”. Da noi contattato, il copresidente Francesco Ferriroli, firmatario della lettera e tra coloro che si sono trovati faccia a faccia con il lupo, ribadisce che non si tratta di un allarmismo infondato e invita a non sottovalutare la problematica. Anche se gli esperti sottolineano che l’animale non costituisce un pericolo per l’incolumità umana, la popolazione vive con sentimenti contrastanti questo stato di fatto. Proprio lunedì pomeriggio, attorno alle 16, una persona a spasso col cane nelle Vattagne si è trovata il predatore sul suo cammino, a pochi passi, per nulla intimorito e infastidito dal faccia a faccia. Solo dopo diversi secondi si è allontanato. Non si è trattato certo di un episodio eccezionale o di una notizia curiosa da filmare col cellulare e condividere sui social, bensì di un serio motivo di apprensione.
LOCARNO E VALLI
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2026-02-04T08:00:00.0000000Z
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