laRegione

Ristrutturazione in vista per il poligono di tiro

Previsti risanamento e posa di ‘tunnel’ fonoassorbenti

Lo stand di tiro “Tre torri” di Ascona, situato sul Monte Verità, necessita di importanti lavori di manutenzione e di ristrutturazione. Il periodo di pubblicazione all’albo della richiesta di licenza edilizia si è concluso il 26 febbraio scorso. Istante è il Comune, mentre il fondo è di proprietà del locale Patriziato.

«Al poligono possono sparare unicamente i militi asconesi che devono eseguire il tiro obbligatorio e i membri della società Tre Torri – spiega il sindaco Giorgio Gilardi –. I militi delle località vicine, come Ronco sopra Ascona e Losone, così come i tiratori sportivi di altre società che prima facevano capo alla nostra struttura, hanno dovuto cercare alternative. Un provvedimento che resterà invariato anche al termine dei lavori». In sostanza, continua Gilardi, «si tratta di mettere in sicurezza lo stand, con un riordino degli spazi. L’area per i tiratori, che finora era all’aperto sotto una tettoia, sarà chiusa. Per cercare di attutire i rumori, verranno posati anche dei “tunnel” fonoassorbenti. Prevista, infine, l’installazione di servizi igienici; finora bisognava far capo a quelli del parco Parsifal». Le opere permetteranno di utilizzare il poligono: «È da considerare comunque una soluzione provvisoria, in attesa della realizzazione dello stand cantonale coperto al Monte Ceneri».

Uno dei problemi della struttura asconese è quello del rumore, che scende verso Losone e che si sente fino a centinaia di metri. La questione dovrebbe in parte risolversi proprio grazie ai “tunnel” che verranno installati. Un accorgimento che ha già dato buoni risultati, come spiega anche l’Ufficio federale dell’armamento in una comunicazione del 2024 sullo stand di Bôle (Neuchâtel), pubblicata online: “I tunnel di tiro sono elementi con angoli oppure tondi, realizzati in plastica robusta e infrangibile. Sono dotati di un materiale altamente assorbente e sono assolutamente resistenti all’umidità e alle temperature. L’installazione è una misura pragmatica perché non occorre alcuna autorizzazione edilizia (approvazione di piani militare) e pertanto può essere implementata in modo rapido; è vantaggiosa dal punto di vista economico che non necessita di una pianificazione complessa; il rumore alla fonte, vale a dire quello provocato dal tiro di un proiettile, viene efficacemente ridotto”.

A quanto ammonta l’investimento previsto? «Non ho ancora cifre esatte – risponde il sindaco di Ascona –. Stiamo allestendo il messaggio municipale con la richiesta di credito da poi sottoporre al Consiglio comunale per l’approvazione. Posso comunque anticipare che saremo attorno ai 150-170 mila franchi». E quando inizieranno i lavori? «Con la licenza edilizia cresciuta in giudicato, partiremo non appena il Legislativo avrà concesso il credito necessario».

LOCARNO E VALLI

it-ch

2026-02-27T08:00:00.0000000Z

2026-02-27T08:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281711211128613

Regiopress SA