Qualità, incanto e scoperta nell’abbraccio del Calicantus
Si è conclusa a Palermo la tournée pasquale
Di Cristina Foglia
Alle nove di sera Palermo si porta dietro lo strascico dell’inverno e la bella chiesa tardo-gotica dei Santi Pietro e Paolo, col suo tetto stellato, gli archi e i mosaici, è stipata di persone avvolte in giacche pesanti. È l’ultima tappa della tournée pasquale che ha visto il Coro Calicantus esibirsi in quattro centri sulla costa tirrenica, ospite di una manifestazione che ha accomunato formazioni locali e il coro svizzero.
C’è molta curiosità nel pubblico palermitano per questi giovani cantori, ragazze e ragazzi diretti da Mario Fontana e accompagnati al piano da Simona Crociani, che si sono fatti un nome a livello internazionale per qualità di esecuzione e presenza scenica. È la magia della musica che si manifesta nei brevi istanti che precedono l’esecuzione: gli sguardi dei coristi puntati sulle dita alzate del direttore, la concentrazione, l’attenzione del pubblico. Una magia che si protrae per l’intera esecuzione del coro, che raccoglie applausi su applausi. Sguardi di incredulità e apprezzamento per le coreografie essenziali ed eleganti, gli assoli, le esecuzioni in quintetto che sorvolano leggeri la difficoltà delle composizioni: da Ciajkosvkij a Gershwin ai canti popolari ucraini e serbi. Un arcobaleno di culture e suoni che uniscono l’umanità come solo l’arte, in particolare la musica, sa fare. Come questa del capoluogo siciliano, le serate precedenti sono state aperte da corali del luogo in un ciclo di concerti coordinato dalla Maestra Salvina Miano. A Barcellona PG, a Messina e a Milazzo, il Coro Calicantus ha offerto un programma di una dozzina di pezzi che spaziano dalle cantate seicentesche ai compositori contemporanei. D’obbligo la presenza del compositore ticinese Ivo Antognini – “il nostro favorito”, lo ha definito Mario Fontana – per finire con le canzoni del repertorio pop degli Anni 70. Il canto ma anche la cultura del Paese. Le ragazze e i ragazzi del Coro Calicantus hanno avuto l’opportunità di scoprire una terra ricca di storia: i teatri e le cattedrali, le piazze e i mercati in momenti di educazione all’arte e alla storia condotti da guide esperte. Canti improvvisati sono sbocciati nell’anfiteatro greco di Tindari, un Kyrie nel santuario: momenti musicali che hanno colto di sorpresa e incantato i turisti. In più di trent’anni di attività il Coro Calicantus, ambasciatore musicale della Svizzera, si è prodotto a livello internazionale raccogliendo inviti che spesso vengono contraccambiati in un ritorno di ospitalità che dà ai giovani l’opportunità di conoscersi al di là dei confini e dei pregiudizi. Anche questa esperienza resterà impressa nella memoria dei coristi e degli accompagnatori, insieme alla squisita ospitalità di cui è capace la terra di Sicilia.
LOCARNO E VALLI
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2026-04-17T07:00:00.0000000Z
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