laRegione

Mutuo Soccorso, opere ed elargizioni

Il sodalizio ribadisce l’obiettivo di mettere a disposizione appartamenti a pigione sostenibile e nel ’25 ha donato circa 100mila franchi

Di Davide Martinoni

Un piano operativo e finanziario riguardante gli importanti lavori di ammodernamento dei diciotto appartamenti di Casa Margherita è stato presentato all’assemblea della Società di Mutuo Soccorso Maschile (Smsm) di Locarno. L’obiettivo, ratificato dai soci in assemblea, è «proseguire nella politica che da sempre contraddistingue il sodalizio: mettere a disposizione della comunità appartamenti a pigione sostenibile, senza rinunciare alla qualità e a standard abitativi adeguati ai tempi», dichiara il presidente, Marco Pelosi. Nello specifico di Casa Margherita, raggiunto da “laRegione”, Pelosi ricorda che «nel corso del 2025 sono stati completati importanti lavori di manutenzione e ammodernamento dello stabile. In particolare, sono state ristrutturate le facciate con il risanamento dei parapetti dei balconi e il ritinteggio completo dell’edificio. Parallelamente è stato eseguito il rifacimento delle colonne tecniche verticali per l’acqua calda e fredda, con la sostituzione integrale delle tubazioni. L’investimento complessivo per questi interventi è stato di circa 270mila franchi, comprendente anche la ristrutturazione della sede sociale in Casa Margherita. Quest’anno, poi, sono iniziati i lavori di ristrutturazione interna degli appartamenti. Per limitare i disagi agli inquilini e distribuire nel tempo l’impegno finanziario, queste opere saranno eseguite progressivamente in occasione del cambio degli appartamenti, secondo una pianificazione pluriennale. Complessivamente, gli interventi previsti interesseranno i 18 appartamenti di Casa Margherita (da 2½, 3½ e 4½ locali) e comporteranno investimenti stimati in circa 700mila franchi, distribuiti nell’arco di diversi anni».

Il restauro della ‘Galleria dei Ritratti’

L’assemblea si è tenuta nella sede sociale, recentemente rinnovata e ora dotata anche di un moderno impianto audiovisivo. Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico della società. Gli oltre quaranta dipinti che compongono la “Galleria dei Ritratti”, raffiguranti soci benefattori e personalità del Locarnese, sono stati recentemente oggetto di un intervento di pulizia e parziale restauro e fanno ora nuovamente bella mostra nella sede sociale. «Intenzione del comitato è promuovere una ricerca storica attorno alle figure ritratte, testimonianze di una Locarno che merita di essere ricordata e trasmessa alle generazioni future», nota Pelosi.

E sono generazioni di locarnesi quelle che hanno beneficiato delle elargizioni della Mutuo Soccorso: solo per il 2025 parliamo di un importo che si avvicina ai 100mila franchi. «Si tratta dei contributi a favore della Fondazione Francesco per la gestione di Casa Martini, dei versamenti alla Città di Locarno per la gestione della Colonia Vandoni, nonché di sostegni ad altri enti e fondazioni attivi sul territorio – informa Pelosi –. A questi si aggiungono i sussidi riconosciuti agli inquilini di Casa Margherita e gli aiuti diretti a persone in situazione di bisogno».

Un bronzo per Cordialino

Al termine dei lavori assembleari è stato presentato ai soci presenti il bassorilievo in bronzo “Cordialino”, realizzato dallo scultore locarnese Pedro Pedrazzini. «L’opera – sottolinea il presidente – è stata fortemente voluta dal comitato ed è dedicata alla memoria del caro e mai dimenticato Cordialino Vandoni (1905-1982), socio onorario e benefattore della società. Pedro Pedrazzini ha saputo modellare e fissare nel bronzo la personalità di Cordialino, cogliendone con sensibilità le sfumature e le peculiarità. D’ora in avanti ci accompagnerà con il suo sguardo, talvolta severo, ma sempre carico di umanità e attenzione verso chi aveva bisogno di aiuto». Da rilevare la presenza del socio e vicesindaco di Locarno, Claudio Franscella, che ha voluto portare il saluto e il ringraziamento dell’intero Municipio per il lavoro svolto dal sodalizio, considerato un importante tassello della politica sociale a favore delle persone più fragili. Presente pure fra Martino Dotta, direttore della Fondazione Francesco e responsabile della gestione di Casa Martini, che ha voluto salutare i presenti ringraziando il sodalizio per il costante e importante sostegno assicurato alla Fondazione. Casa Martini è la struttura di prima accoglienza per persone in difficoltà di proprietà della Società di Mutuo Soccorso Maschile.

«I lavori assembleari e il momento conviviale che ne è seguito hanno caratterizzato una serata che ha saputo unire memoria e progettualità, confermando ancora una volta la vocazione della Mutuo Soccorso a guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici», conclude Marco Pelosi.

LOCARNO E VALLI

it-ch

2026-06-25T07:00:00.0000000Z

2026-06-25T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281711211366842

Regiopress SA