‘L’importante è che giochino solo donne. Non uomini’
La rassegna (maschile) è ormai alle battute conclusive, ma la patria dello Zio Sam non intende smettere di pensare a parastinchi e tacchetti. Come anticipato dal responsabile della task force della Casa Bianca, Andrew Giuliani, sulle colonne del quotidiano Politico, nel 2031 dovrebbe infatti ospitare di nuovo anche la Coppa del mondo femminile. Secondo il figlio dell’ex sindaco di New York, la Fifa ha già comunicato la decisione a Donald Trump. Trump che attende una risposta in merito alla questione delle atlete transgender. “L’amministrazione si aspetta che la Federazione internazionale rispetti le norme” in vigore nel Paese, escludendo le trans da ogni competizioni sportiva muliebre. Un dibattito politico delicato. Non sarebbe comunque la prima volta che il tycoon pone delle condizioni. “È fondamentale che la manifestazione non violi la nostra politica, che scendano in campo solo le donne. Non uomini biologici”, ha concluso Giuliani osservando che se questo punto verrà risolto non dovrebbero esserci problemi a organizzare il torneo. Ha tuttavia dimenticato la presa di posizione delle giocatrici statunitensi, schieratesi pubblicamente a tutela delle persone transgender e dei loro diritti. La candidatura di Stati Uniti, Messico, Costa Rica e Giamaica è l’unica rimasta in corsa per il 2031 e l’assegnazione dovrà essere avallata dalla Fifa entro fine anno. Un’edizione che segnerà una svolta per il calcio femminile: per la prima volta parteciperanno 48 squadre, contro le 32 previste in Brasile, e la durata complessiva sarà più lunga.
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2026-07-18T07:00:00.0000000Z
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