Tomamichel & Friends, la musica per il Nepal
Esattamente 3’720 franchi e 85 centesimi. È la bella cifra raccolta da Paolo Tomamichel grazie al Concerto per il Nepal da lui organizzato domenica scorsa alla chiesa parrocchiale di Arcegno coinvolgendo un nutrito gruppo di musicisti amici. E decisamente numeroso è stato anche il pubblico accorso per l’evento, prima riempiendo la chiesa per le esibizioni che richiedevano l’ambiente chiuso del luogo sacro, poi affollando l’esterno, dove è stato allestito un palco per le altre performance.
I soldi raccolti giungono in parte dalle generose offerte dei presenti (2’300 franchi circa) e per il resto dalla vendita di prodotti tramite le bancarelle presenti. Tutto l’importo va all’associazione Mani per il Nepal (rappresentata domenica dal presidente onorario Daniele Foletti), nata sull’onda dell’emozione suscitata dal devastante terremoto che colpì la regione himalayana il 25 aprile 2015, e da allora sempre impegnata a raccogliere fondi da destinare a progetti di aiuto allo sviluppo in zone bisognose del Nepal, come la ricostruzione mirata di opere di utilità pubblica quali scuole, ponti sospesi, acquedotti e infrastrutture varie, promuovendo attività artigianali locali in modo da garantire un introito per l’economia nepalese. In questo specifico caso, la colletta è stata istituita dopo la recente devastante inondazione. All’appello di Tomamichel hanno risposto “presente” i colleghi artisti Sara Osenda, Tatiana Pedrotti, Sandra Eberle, Donatello Rossini, il duo Lino & Mario e il duo Francesco e Lorenza, Bat Battiston, Eleonora Gianetta (danzatrice medievale), nonché i Greensleeves dello stesso Tomamichel e la Corale Sant’Antonio. Commovente il canto finale d’assieme: “Generale”, di De Gregori, intonato dai musicisti assieme al pubblico.
LOCARNO E VALLI
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2026-09-17T07:00:00.0000000Z
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