Casa Betulla ha messo Radici, ecco il progetto abitativo
Stabile pronto nel 2027, accoglierà 13 appartamenti
La Cooperativa Radice realizza il suo primo progetto abitativo. A due anni dalla sua costituzione, porta infatti a compimento il suo primo progetto insediativo: l’acquisto e la trasformazione dell’edificio ‘La Betulla’ (Casa Betulla), in centro a Locarno, per promuovere nuove forme di abitare e di convivenza nel quartiere basate sulla collaborazione. Lo si apprende da una nota stampa della stessa Cooperativa, fondata nel giugno 2024 con l’obiettivo di promuovere nuovi modi di abitare e di contribuire alla trasformazione dei quartieri attraverso progetti abitativi accessibili e attenti al contesto esistente.
“Con il progetto di Casa Betulla, in centro a Locarno, Radice ha scelto di intervenire su un edificio già esistente, trasformandolo da abitazioni a reddito in abitazioni di utilità pubblica organizzate in forma cooperativa, garantendo durevolmente pigioni sostenibili grazie all’adozione del modello di affitto su base di costo. Radice, prima cooperativa di abitanti in area urbana nella Svizzera italiana, ha potuto acquistare l’immobile da privati, sottraendolo alle dinami- che della compravendita immobiliare a scopo di lucro, che ne avrebbero comportato la demolizione – con conseguente impatto ambientale – e la ricostruzione con appartamenti di dimensioni più contenute e più redditizie. La scelta di investire su un edificio esistente si inserisce nell’orientamento del Piano d’agglomerato per l’alloggio sostenibile del Locarnese coordinato dalla Cooperativa di abitazione Radice nell’ambito del programma federale Progetti modello per lo sviluppo sostenibile del territorio MoVo, volto a valorizzare il patrimonio costruito e a limitare il consumo del territorio e le emissioni legate ai settori della costruzione”.
Il progetto, sempre stando alla nota stampa, “si sviluppa in un quartiere oggi interessato da importanti trasformazioni, anche legate alla crescita delle attività turistiche e immobiliari. In questo contesto, lo sviluppo dell’offerta di spazio abitativo e il suo uso più efficiente rappresentano un contributo concreto alla possibilità di mantenere e sviluppare l’offerta residenziale primaria nel quartiere. Casa Betulla metterà a disposizione 13 appartamenti con pigioni calcolate in base ai costi, cioè senza scopo di lucro, in diverse tipologie pensate per accogliere nuclei familiari e persone singole. L’obiettivo è creare un contesto abitativo diversificato, in cui possano convivere esigenze e forme di vita differenti”.
Un lavoro di squadra, apertura nella primavera 2027
“La realizzazione del progetto è stata possibile grazie a un importante lavoro collettivo, che ha coinvolto nel corso di questi due anni diverse competenze e persone. Per Radice, il completamento della casa Betulla rappresenta quindi non solo la conclusione di un primo percorso, ma anche l’inizio di una nuova fase. Parallelamente all’avvio del progetto abitativo, la Cooperativa intende infatti sviluppare un percorso partecipativo per definire insieme alle future e ai futuri abitanti gli spazi comuni e possibili servizi che possano avere una ricaduta positiva anche sul quartiere”.
Come sottolinea la presidente Giulia Augugliaro: «Per chi ci abiterà, Casa Betulla significa vivere in un ambiente basato sulla collaborazione e sulla partecipazione. Per la città di Locarno significa un aumento del 20% degli alloggi di utilità pubblica». Con il progetto Betulla, Radice conferma inoltre la volontà di continuare a lavorare alla realizzazione di nuovi progetti abitativi. La Cooperativa sta già avviando l’esplorazione di due ulteriori progetti, uno nel Bellinzonese e uno nel Locarnese. Sebbene si trovino ancora in una fase iniziale, entrambi testimoniano l’interesse crescente verso il modello cooperativo e la volontà di Radice di sviluppare nuove possibilità abitative in diversi contesti del territorio. A poco più di due anni dalla sua costituzione, la Cooperativa conta oggi 68 soci adulti e 24 bambini appartenenti ai nuclei familiari dei soci, a conferma di una comunità in crescita e dell’interesse verso nuove forme di abitare».
L’inaugurazione del progetto Betulla è prevista per la primavera 2027 e sarà l’occasione per presentare più da vicino gli spazi e il percorso che ha portato alla loro realizzazione. Ricordiamo che sull’attività della Cooperativa è tuttora pendente un’interrogazione interpartitica al Municipio, sottoscritta da 21 consiglieri, chiedente di chiarire i rapporti tra i due enti. La Cooperativa Radice e altri esponenti (come Monique Bosco-von Allmen) hanno ribadito la massima trasparenza e l’urgenza di sviluppare alloggi di utilità pubblica in Ticino.
LOCARNO E VALLI
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2026-10-06T07:00:00.0000000Z
2026-10-06T07:00:00.0000000Z
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