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Passerella di Aurigeno, così si ricuce il territorio

Credito di 1,97 milioni in Consiglio comunale

Di David Leoni

Dopo il ponte stradale di Visletto, riconsegnato alla comunità valmaggese lo scorso 31 ottobre, un altro collegamento tra le due rive del fiume Maggia di una certa rilevanza sta per essere ricostruito. L’iter è ancora lungo, non sarà per domani, ma se il legislativo di Maggia darà il suo consenso al credito di 1,97 milioni di franchi chiesto dal Municipio, ecco che la realizzazione dell’opera prenderà formalmente avvio. Gravemente danneggiata al punto da essere inutilizzabile a seguito dell’alluvione del giugno 2024, la passerella pedonale di Aurigeno ha interrotto un importante elemento paesaggistico, escursionistico e turistico del territorio.

Nei due anni successivi, oltre ai lavori urgenti di messa in sicurezza e al ripristino provvisorio delle infrastrutture, il Municipio – si legge nel messaggio – ha avviato la progettazione di una nuova passerella. L’incarico è stato affidato allo studio Patocchi ingegneria di Cevio, già autore della passerella Maggia-Moghegno. Dai primi studi di fattibilità sono emerse diverse varianti, sia in termini di posizione sia di soluzione strutturale. La stessa sorgerà nel luogo in cui si trovava la precedente (ma leggermente spostata verso valle per proteggerla dall’erosione in corso sulla sponda destra), sarà di tipo ciclopedonale; avrà una larghezza di un metro a livello di camminamento (in grigliato metallico); la lunghezza complessiva del manufatto metallico supererà i 190 metri. Le fondazioni e le pile saranno arretrate rispetto alla riva, mentre le rampe di accesso sono state ottimizzate per garantire una facilità di percorrenza a tutti gli utenti. Come già nel caso del precedente manufatto, le condotte dell’acqua potabile e delle acque luride saranno fissate lateralmente alla trave principale tramite mensole predisposte.

Il finanziamento

Per quanto attiene all’aspetto dei costi, la precedente passerella dei Ronchini era assicurata contro i danni della natura. La compagnia ha confermato la copertura del nuovo investimento fino a 1,2 milioni. Il Consorzio Depurazione Acque del Verbano (Cdv) ha inoltre comunicato che procederà al ripristino della propria condotta, garantendo in via preliminare, un proprio contributo. La questione sarà chiarita definitivamente dopo aver espletato le fasi di appalto, discutendo sulle cifre definitive. Grazie a questi contributi, l’onere finanziario netto a carico del Comune sarà significativamente ridotto e sarà di poco superiore al mezzo milione. La nuova passerella, pur non essendo un’opera indispensabile alla vita quotidiana dei nostri cittadini – rileva l’esecutivo – riveste un’importanza paesaggistica, ambientale e sociale rilevante. È molto frequentata da residenti e turisti e rappresenta un elemento essenziale per la continuità dei percorsi lungo la Maggia, stimolando la mobilità dolce. Le numerose richieste di informazioni sul suo ripristino confermano il forte interesse della popolazione. Un altro aspetto di particolare rilevanza derivante dalla realizzazione della passerella riguarda il ripristino del collegamento tra l’acquedotto di Aurigeno e quello dei Ronchini. Questa condotta permetterà di migliorare notevolmente gli attuali deficit di pressione e portata verso l’abitato di Aurigeno. Dopo un iter progettuale durato due anni, il Municipio ritiene che questa opera contribuirà a (ri)dare pregio al patrimonio territoriale e ambientale di Maggia.

LOCARNO E VALLI

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2026-11-07T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281711211675003

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