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Calicantus per il Nepal con Kam For Sud

A seguito della devastante piena improvvisa che ha colpito il Nepal a fine agosto, il Coro Calicantus, assieme a Kam For Sud, propone una serata speciale di solidarietà. Il prossimo venerdì 25 settembre con inizio alle 20.30 le giovani voci del Calicantus canteranno nella chiesa di S. Antonio Abate a Gordola per contribuire alla raccolta fondi dell’associazione ticinese Kam For Sud, attiva da un trentennio in Nepal su più fronti: dalla protezione dell’infanzia alla salute, dall’educazione alla formazione professionale, dall’imprenditoria equa e sociale all’aiuto umanitario in caso di catastrofe.

“Dopo un primo sopralluogo sui luoghi della tragedia, è apparsa evidente la necessità di fornire con urgenza beni di prima necessità ai sopravvissuti: carburante, batterie, bombole di gas, pannelli solari, abiti, cibo, pile, coperte, tende, materassini, medicine, materiale per l’igiene personale – raccontano gli operatori di Kam For Sud –. E, come dopo ogni catastrofe, è importante coordinare gli interventi con gli altri operatori, in modo da evitare doppioni, sprechi e trattamenti iniqui all’interno delle comunità colpite”. Aggiunge Rajan Shrestha, coordinatore di Kam For Sud in Nepal, che «il nuovo governo di Kathmandu, giovane e dinamico, ha preso in mano la situazione con una migliore capacità reattiva rispetto al passato, gestendo la distribuzione degli aiuti urgenti e pianificando quelli più a lungo termine; a questo scopo a oggi ha raccolto a livello nazionale e internazionale l’equivalente di oltre 80 milioni di franchi svizzeri. La zona colpita tuttavia è molto estesa, per cui la collaborazione con le Ong attive localmente è essenziale per riuscire a fornire beni primari a tutti». La differenza più importante, rispetto alla fase d’urgenza dopo il terremoto del 2015, è che nessuno può stabilirsi con una tenda accanto alla propria casa distrutta, la regione resta pericolosa, il fango ricopre tutto. Si stanno definendo alcune aree pubbliche nelle quali accogliere gli sfollati per il tempo necessario a pianificare una rinascita delle comunità in zone più sicure. Kam For Sud, d’altro canto, ha delle strutture già operative e pronte ad accogliere i bambini rimasti orfani nella tragica inondazione: la grande famiglia dell’orfanotrofio-fattoria di Tathali è pronta a far spazio a quei bambini che non hanno più nessuno per prendersi cura di loro. «Stiamo lavorando con le autorità locali affinché possano al più presto ritrovare il calore di una famiglia e un po’ di serenità dopo l’esperienza traumatica – considera la coordinatrice Silvia Lafranchi Pittet –. Inoltre, avremo sicuramente bisogno di potenziare il numero di borse di studio per bambini e ragazzi le cui famiglie ora non sono più in grado di mandarli a scuola».

Venerdì a Gordola Calicantus offrirà un programma variegato con opere che spazieranno dal Rinascimento ai Beatles, da Purcell a Gjeilo, da Joni Mitchell a Simon & Garfunkel.

LOCARNO E VALLI

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2026-09-23T07:00:00.0000000Z

2026-09-23T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281715506530161

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