‘Agevolazioni attira-famiglie’, il problema resta la casa
Il Municipio risponde all’interrogazione di Derek Fantoni
D.L.
“Siamo convinti che la scelta delle famiglie di venire ad abitare nelle Centovalli non sia determinata dalle piccole sovvenzioni comunali, come non si fanno figli per l’assegno una tantum di natalità o la concessione, gratuita, di alcuni rotoli di sacchi dei rifiuti”. Lo fa sapere, rispondendo all’interrogazione (datata mese di maggio) del consigliere Derek Fantoni (Gruppo CambiaMenti) relativa alla proposta di nuove agevolazioni per attirare potenziali famiglie in Comune, l’esecutivo centovallino. Municipio che ritiene che per vincere la battaglia dello spopolamento della valle (il cosiddetto inverno demografico) occorra, invece, insistere sull’offerta di abitazioni. “Il tasso aggiornato di case vuote nel 2026 – prosegue l’Amministrazione – indica uno 0,17% per il Comune di Centovalli, un’inezia. Sta a indicare come il mercato dell’alloggio, nel comprensorio, offra pochissimo. Riteniamo perciò che, come fatto con la variante di Piano regolatore per la tutela delle abitazioni primarie, sia fondamentale lavorare sulle condizioni quadro a livello pianificatorio per permettere di mantenere le attuali abitazioni primarie il cui tasso, quest’anno, è ancora sceso (dal 32 al 31,5%)”. Sempre secondo il Municipio, “il Comune stesso dovrebbe dar il buon esempio, sfruttando meglio le proprie proprietà – vedi ex scuola di Golino – per ricavare edifici con più appartamenti”.
Lavoro di squadra e sondaggio
Sempre sul tema della capacità di attrarre nuovi residenti, il Municipio nella sua risposta precisa che “si sta lavorando con altre regioni del Locarnese e Vallemaggia nell’ambito del marketing territoriale. Nei prossimi mesi sarà lanciato un sondaggio per meglio comprendere la situazione e valorizzare le poche abitazioni vuote”. Quanto al discorso delle agevolazioni, l’esecutivo precisa che “non è inciso sulla pietra che quelle attuali debbano rimanere tali. Prova ne è che alcune sono già state modificate nel tempo”.Sottolinea poi come il sostegno finanziario al mondo dell’associazionismo sia una scelta politica ritenuta chiara e coerente (facilita collaborazioni, solidarietà e senso di appartenenza alla stessa comunità). Infine è dell’idea che la creazione di una tessera per i domiciliati chiesta da Fantoni (che consente riduzioni ad esempio sui prezzi dei servizi come i mezzi di trasporto pubblici) possa rappresentare un oggetto di marketing territoriale efficace per rafforzare il rapporto cittadini-territorio. A condizione, però, che offra benefici concreti, sia semplice da ottenere e non produca eccessiva burocrazia.
LOCARNO E VALLI
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2026-10-14T07:00:00.0000000Z
2026-10-14T07:00:00.0000000Z
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