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Comparto Due Cappelle, ‘Mathilde’ chiede il credito

Per la progettazione di autosilo e stabile residenziale

Di David Leoni

‘Mathilde’, ormai ci siamo. Il suo volto, a breve, andrà vieppiù delineandosi. L’elaborato vincitore del concorso in parallelo voluto dal Municipio di Ronco s/Ascona per disegnare il futuro del comparto Due Cappelle si appresta a entrare nella sala del Consiglio comunale. Lo fa attraverso una richiesta di credito di 355mila franchi da destinare alla progettazione di massima (complesso residenziale) e definitiva (autosilo) che sarà prossimamente sottoposta al Legislativo. Come ricorda l’Esecutivo nell’introduzione al messaggio, “l’intervento si inserisce in una visione di riqualifica del territorio comunale, sviluppata attraverso una serie di studi urbanistici e concretizzata con un concorso di architettura”. Dopo decenni di lunghe discussioni attorno a questo nodo centrale dello sviluppo del paese (del problema della mancanza di posti auto per la popolazione residente nel nucleo si parla – e si litiga – da almeno tre decenni), ecco che una soluzione sembra, stavolta, vicina. La svolta è arrivata nel 2018, quando l’Amministrazione ronchese ha promosso un processo partecipativo per individuare le priorità di riqualificazione degli spazi pubblici. Un modo interessante, quello di coinvolgere la cittadinanza, che ha permesso di limare tutte quelle resistenze che negli anni hanno, puntualmente, affossato ogni tentativo di soluzione proposta dall’Amministrazione.

La ricerca di una visione unitaria e le linee guida dell’intervento

Tra le aree individuate figurava, ovviamente, quella del comparto Due Cappelle, strategico per il miglioramento e la fruizione del nucleo abitato che soffre della mancanza di stalli. Nel 2021 è così stata avviata una procedura di mandati di studio in parallelo, con il coinvolgimento di tre gruppi interdisciplinari. Obiettivo: sviluppare una visione unitaria per la riorganizzazione dell’area di fronte alla Casa comunale. Dallo studio, ricorda il Municipio, è emersa la necessità di realizzare un autosilo su due livelli, accompagnato da edifici residenziali primari e da un’area pubblica per lo svago. Ultimo passo, nel 2023, con il bando di concorso di architettura, che se l’è aggiudicato lo studio Beier Cabrini Architetti Lugano, in collaborazione con lo Studio d’ingegneria Lurati Muttoni Partner Sa di Mendrisio, grazie appunto all’elaborato battezzato ‘Mathilde’.

Si procederà per tappe

Punti forti di questo progetto sono, come detto, l’edificazione di un autosilo interrato, di una piattaforma sovrastante che diventerà parco pubblico e l’edificazione abitativa longitudinale parallela a via Barcone. L’Amministrazione ha deciso di procedere per tappe: precedenza alla progettazione definitiva del posteggio coperto (37 stalli spalmati su due livelli, con due accessi veicolari) e del parco pubblico luogo di aggregazione per la comunità. Da notare che 7 posteggi lungo via Barcone verranno inizialmente mantenuti, dopodiché il loro numero verrà ridotto a 5. Seguendo l’iter classico, una volta stanziato il credito si potrà procedere con i piani di dettaglio indispensabili alla domanda di costruzione e la richiesta del credito di realizzazione finale.

Nella seconda fase si procederà poi con la costruzione dell’elemento residenziale, con tutti gli aspetti urbanistici (inserimento nello spazio circostante) e architettonici del futuro immobile che si articola in due volumi distinti; questi ultimi offriranno differenti tipologie abitative: il volume ovest ospiterà due appartamenti di 3,5 locali disposti orizzontalmente, mentre il volume est prevede quattro appartamenti duplex modulabili. Naturalmente anche a livello pianificatorio ci si è già mossi per tempo, con l’adeguamento normativo del comparto e l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, della variante di Pr nel settembre dello scorso anno.

Una riqualifica urbana di qualità

In conclusione il Municipio di Ronco s/Ascona ritiene che il nuovo progetto crei i presupposti per la realizzazione di uno spazio funzionale e vivibile all’entrata del nucleo, dotato di una struttura fondamentale (autosilo) sia per i residenti sia per la comunità; un progetto di rigenerazione urbana di alto profilo che, si spera, possa portare anche all’arrivo di nuove famiglie in un paese che, negli ultimi anni, è confrontato con una stagnazione demografica.

LOCARNO E VALLI

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2025-03-25T07:00:00.0000000Z

2025-03-25T07:00:00.0000000Z

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