A Chiasso serve una mappa delle fontane sul territorio
Il gruppo Us-I Verdi sollecita la creazione di una rete
Punti d’acqua e fontane: per combattere le ondate di calore sono irrinunciabili. In effetti, “tra le azioni più semplici, efficaci e sostenibili vi è la possibilità di garantire un accesso capillare, gratuito e facilmente riconoscibile all’acqua potabile negli spazi pubblici”, fa notare in una interrogazione Francesca Bernasconi Bedulli (Us-I Verdi). Serve, quindi, una rete efficiente, in grado di produrre “importanti vantaggi ambientali ed economici” e capace di valorizzare “un bene pubblico di elevata qualità quale l’acqua distribuita dagli acquedotti comunali, che rappresenta una risorsa sicura, controllata e rispettosa dell’ambiente”. C’è di più, “molti Comuni svizzeri ed europei stanno rafforzando la rete di fontane pubbliche e installando punti di riempimento delle borracce (‘refill points’), accompagnandoli con mappe digitali e una segnaletica uniforme che ne facilita l’individuazione”. Tanto più che “si tratta di interventi relativamente poco onerosi, facilmente realizzabili e con benefici immediati per residenti e visitatori”. L’invito che la consigliera comunale rivolge al Municipio è quello di “elaborare una strategia comunale volta a rafforzare e valorizzare l’accesso all’acqua potabile negli spazi pubblici, quale misura concreta di tutela della salute pubblica, adattamento ai cambiamenti climatici, sostenibilità ambientale e miglioramento della qualità dello spazio urbano”. Da qui le domande: “È stato effettuato il censimento delle fontane pubbliche e degli altri punti di erogazione di acqua potabile?”. Inoltre, “sono state individuate le zone del territorio comunale nelle quali l’offerta di punti di approvvigionamento risulta insufficiente e pianificata, ove tecnicamente ed economicamente sostenibile, la realizzazione di nuove fontane pubbliche o di punti di riempimento delle borracce, con particolare attenzione a piazze, parchi, fermate del trasporto pubblico, scuole, impianti sportivi, percorsi ciclopedonali e aree di svago?”.
Aim, scattano le limitazioni
Le precipitazioni limitate e il conseguente calo delle riserve idriche hanno spinto pure le Aziende Industriali
di Mendrisio (Aim) a introdurre il ‘grado siccità 1’. Per i cittadini questo non comporta sostanziali cambiamenti nelle abitudini quotidiane, ma entrano in vigore le prime limitazioni. Il provvedimento prevede lo spegnimento delle fontane pubbliche e l’irrigazione automatica del verde pubblico soltanto il mercoledì e il sabato. Inoltre, l’irrigazione automatica dei campi sportivi, l’innaffiamento di alberi, arbusti e aiuole, così come il riempimento di piscine, cisterne, stagni e biotopi, sono consentiti solo previa autorizzazione. L’irrigazione automatica e quella goccia a goccia sono invece ammesse due volte alla settimana: il lunedì e il giovedì per le abitazioni con numeri civici pari, il martedì e il venerdì per quelle con numeri civici dispari.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-07-16T07:00:00.0000000Z
2026-07-16T07:00:00.0000000Z
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