ABM: il giro della Strada Regina rende biennale Slowdream
La proposta: il sentiero tematico di origine medioevale
Di Alfonso Reggiani
Dalla collaborazione tra Agno, Bioggio e Manno (ABM) nasce quest’anno la “Camminata Strada Regina ABM”. La nuova iniziativa è in programma domenica 20 settembre. La manifestazione si svolgerà lungo i tre paesi e rinnova l’eredità dell’evento Slowdream, con una formula più raccolta. Il percorso quest’anno partirà al mattino da Villa Aprica, sede della Casa comunale di Agno, poi toccherà gli altri due Comuni, con tanto di relatori a raccontare la storia di alcuni luoghi.
Ma, andiamo con ordine. Avete rinunciato a Slowdream che chiudeva per un giorno al traffico la strada cantonale tra Agno e Bioggio, aprendola ai pedoni, alle bici e ai pattini con oltre 30 stand informativi e ricreativi? «No, abbiamo pensato di proporre un anno la passeggiata, la chiamo passeggiata per far capire che sarà accessibile a tutti, e quello successivo Slowdream. I due eventi verranno proposti ad anni alternati – risponde la vicesindaca di Agno Patrizia Cavagna –. Il segnale con Slowdream è molto forte ma il messaggio fatica a passare, anche se tanti apprezzano il blocco del transito di auto lungo la strada cantonale per un giorno in cui si sensibilizza sulla mobilità dolce e consente a tutte le associazioni locali di presentarsi alla popolazione con una bancarella». Slowdream è la giornata all’insegna della sostenibilità e del piacere di vivere gli spazi pubblici in modo diverso, agevolando aggregazione e scoperta del territorio. La manifestazione ha sempre funzionato? «Sì, però tanti hanno criticato la staticità dell’evento. Visto che l’anno scorso è stata inaugurata la Strada Regina che ripercorre l’antico tracciato medioevale da Magadino a Caslano, con tanto di tavole sinottiche, si è deciso di proporre la parte che tocca i tre paesi». La nuova proposta resta imperniata sulla promozione della mobilità lenta, la convivialità e la riscoperta di una strada che per secoli ha rappresentato un’importante via di comunicazione. Il 20 settembre si comincerà con una colazione a Villa Aprica, sede
della Casa comunale di Agno, si raggiungerà l’oratorio di Serocca, la zona archeologica di Bioggio, la chiesa di Sant’Ilario, fino a Casa Porta a Manno. Nel pomeriggio i tre Comuni riceveranno la certificazione Città dell’energia, per la terza volta consecutiva. La manifestazione è aperta a tutti, dai più piccoli agli anziani, per i quali sarà organizzato un servizio di trasporto con un pulmino che partirà al mattino da Manno, basta annunciarsi. Prossimamente verrà attivato un codice QR. Tutti i dettagli sul programma saranno comunicati a breve. Non è escluso che la manifestazione del 2028 possa allargarsi e ‘sconfinare’ nel Sopraceneri lungo i circa 33 chilometri del sentiero tematico coinvolgendo gli 11 Comuni da Gambarogno fino a Ponte Tresa.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-08-12T07:00:00.0000000Z
2026-08-12T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281719801405802
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