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Un percorso strategico verso la ‘scuola del futuro’

Il mandato interdisciplinare da assegnare alla Supsi

Di Serse Forni

“A oltre quindici anni dall’aggregazione, il Comune di Gambarogno dispone oggi della necessaria maturità istituzionale per interrogarsi sul futuro del proprio Istituto scolastico”. Un punto di partenza, a detta del Municipio, per avviare “un percorso strategico allo scopo di affrontare con metodo, responsabilità e visione di lungo periodo” uno dei temi più rilevanti per lo sviluppo della regione sulla sponda sinistra del Verbano. Lo stesso Esecutivo chiederà al Consiglio comunale 82mila franchi proprio per conferire un mandato finalizzato all’elaborazione del progetto “Scuola del futuro”. Nel corso degli anni in Gambarogno sono state adeguate le infrastrutture scolastiche, rispondendo alle esigenze che via via emergevano e garantendo la continuità e la qualità del servizio pubblico. “Parallelamente – si legge nel messaggio della richiesta di credito – sono mutate le condizioni entro le quali il Comune è chiamato a operare. Lo sviluppo residenziale si è concentrato principalmente in alcuni comparti, mentre altre frazioni hanno registrato un progressivo invecchiamento della popolazione. Allo stesso tempo sono cambiate le esigenze delle famiglie, le modalità di mobilità quotidiana e il ruolo stesso che la scuola riveste quale presidio territoriale e fattore di attrattività. Nel corso degli anni è altresì emersa con crescente evidenza la necessità di sviluppare i servizi extrascolastici”. Un apposito Gruppo di lavoro creato dall’autorità locale ha evidenziato come tali dinamiche impongano una riflessione che superi la semplice disponibilità di spazi scolastici e che consideri il rapporto tra scuola, territorio e servizi alla popolazione. “Queste trasformazioni rendono oggi necessario un cambio di prospettiva. Non si tratta più soltanto di rispondere a singole esigenze contingenti, ma di definire una visione complessiva che permetta al Comune di pianificare con lungimiranza gli investimenti e l’organizzazione dell’Istituto scolastico”. Il partner idoneo, individuato per svolgere quello che viene definito un “mandato interdisciplinare”, è la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (Supsi). Dovrà utilizzare “un metodo di lavoro capace di coinvolgere, in modo strutturato, tutti gli attori interessati” e “definire un percorso metodologico, evitando di concentrare il dibattito esclusivamente su singole soluzioni infrastrutturali od organizzative”. La Supsi è risultata in grado di “integrare competenze pedagogiche e partecipative, economico-istituzionali e tecnico-funzionali”.

‘Ascolto e confronto con la comunità’

Il Municipio è convinto che le decisioni per la scuola del Gambarogno “debbano poggiare non soltanto su analisi tecniche, ma anche su un processo di ascolto e confronto con la comunità”. Il percorso partecipativo consentirà di coinvolgere i principali portatori d’interesse

– famiglie, personale scolastico, allievi, associazioni, autorità e popolazione – raccogliendo bisogni, aspettative e criticità: “L’obiettivo non consiste nel trasferire all’esterno la responsabilità delle decisioni. Al contrario; il processo partecipativo vuole rafforzare il ruolo delle autorità comunali, mettendole nelle condizioni di assumere decisioni maggiormente consapevoli, trasparenti e fondate su un patrimonio conoscitivo costruito insieme alla popolazione”. Detto in altre parole: “Il valore principale del mandato non risiederà nel documento finale, ma nel metodo attraverso il quale il Comune costruirà la propria visione strategica”. Diverse le tappe previste, a partire dal mese di gennaio del 2027: analisi della situazione e del contesto attuale; processo partecipativo, con “atlante” dei bisogni; scenari strategici, che dovranno essere validati dal Municipio e valutati dai punti di vista tecnico ed economico; messaggi municipali per gli investimenti. Da segnalare che il Gruppo di lavoro comunale per la scuola accompagnerà la procedura e fungerà da interlocutore della Supsi, mentre il Municipio manterrà la direzione del progetto.

In conclusione, la proposta del Municipio intende mettere il Comune “nelle condizioni di affrontare una riflessione strategica fondata su dati oggettivi, sul coinvolgimento della popolazione e su un metodo di lavoro scientificamente strutturato. In una regione complessa e articolata come il Gambarogno, le decisioni riguardanti la scuola non possono essere dettate esclusivamente dall’urgenza del momento. Esse richiedono una visione di lungo periodo, capace di coniugare sostenibilità finanziaria, qualità dell’offerta educativa, equilibrio territoriale e interesse delle future generazioni”.

LOCARNO E VALLI

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2026-09-17T07:00:00.0000000Z

2026-09-17T07:00:00.0000000Z

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