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Pedibus e trasporto scolari, è polemica

Insieme a Sinistra critica l’aumento dei costi a carico degli utenti. Il capodicastero Educazione Lepori: ‘Misure per valorizzare il grande lavoro svolto’

Di Dino Stevanovic

Una nuova tassa amministrativa da 50 franchi all’anno per bambino. E poi una partecipazione tra i 50 e gli 80 franchi sempre a testa. I nuovi contributi che il Municipio di Capriasca ha deciso di introdurre dal corrente anno scolastico per, rispettivamente, il locale servizio di Pedibus e i costi del trasporto pubblico stanno facendo discutere. Una prima interrogazione a inizio estate di Insieme a Sinistra – prima firmataria: l’allora consigliera comunale e oggi municipale Fiorenza Rusca Franzoni – ha sollevato il caso. Lo stesso gruppo oggi torna sul tema con una lettera aperta nella quale chiede esplicitamente al Municipio di rinunciare alle due misure nell’ambito del Preventivo 2027.

‘Messaggio negativo alle famiglie’

«La nuova tassa e i contributi richiesti rischiano di trasmettere un messaggio negativo alle famiglie, a fronte di un beneficio finanziario molto limitato», osserva il presidente di Partito socialista e Sinistra indipendente, a nome di Insieme a Sinistra, Marco

Quadri. E in effetti, l’Esecutivo ha calcolato introiti limitati grazie alle misure: circa 4’000 franchi per la tassa sul Pedibus – la nota iniziativa promossa dall’Associazione traffico e ambiente volta a favorire l’autonomia e la sicurezza degli alunni sui tragitti casa-scuola – e tra i 7’000 e gli 8’000 franchi per la partecipazione ai trasporti scolastici. «Per poche migliaia di franchi – ancora Quadri – il Comune rischia di compromettere un messaggio di vicinanza alle famiglie costruito negli anni».

‘Sfavorita l’Alta Capriasca’

Secondo la Sinistra il Pedibus in particolare andrebbe supportato «garantendo l’accessibilità senza nuovi ostacoli economici, valorizzandone la funzione educativa, sociale e di sicurezza». Viceversa, queste misure trasmetterebbero il messaggio opposto, con il rischio che «parte dei genitori scelga di accompagnare i propri figli in automobile fino al centro scolastico, in particolare nei giorni più uggiosi, generando un aumento del traffico nelle ore di entrata e uscita, maggiori difficoltà di circolazione e importanti disagi attorno alla sede scolastica». A queste preoccupazioni generali, se ne aggiunge una specifica riguardante le famiglie dell’Alta Capriasca. «Quando il Comune decise di centralizzare le scuole elementari a Tesserete – spiega Quadri, ricordando uno dei temi di maggior dibattito negli ultimi anni –, il servizio gratuito di trasporti degli allievi costituiva un importante punto di forza a sostegno dell’equilibrio tra i quartieri più discosti e quelli più vicini al centro scolastico». Ora, considerata la lontananza da Tesserete per gli abitanti di quella zona, questo servizio gratuito non ci sarà più.

‘È un servizio più ampio rispetto a quello presente negli altri comuni’

Rimostranze chiare, dunque, che abbiamo contestato al capodicastero Educazione di Capriasca Mattia Lepori e al direttore dell’Istituto scolastico comunale Fabiano Gerosa. «La decisione di introdurre questa tassa non è stata presa per motivi economici – replica il municipale –, ma per valorizzare il servizio e il grande lavoro che viene fatto». «Non è un servizio di Pedibus classico – aggiunge il direttore –. Sotto il cappello di ‘Pedibus e accompagnamento’ da noi si intende: accompagnamento su sette linee classiche pedonali, accompagnamento su altrettante linee di trasporti – quattro pubbliche e tre con ditte private, queste ultime per i bambini di scuola dell’infanzia e senza costi aggiuntivi per le famiglie, una delle quali internalizzata a partire da settembre grazie all’acquisto di un veicolo proprio e all’assunzione di nuovo personale –, due fermate scendi e vivi presidiate per permettere ai bambini di raggiungere la scuola in sicurezza e un passaggio pedonale custodito. È un servizio ben diverso da quel che generalmente viene fatto negli altri comuni, dove a occuparsene sono volontari e di frequente non attivo tutti i giorni. In Capriasca è un servizio costante, tutti i giorni dell’anno scolastico e in continua evoluzione».

‘Risorse in campo notevoli’

Nel Comune in effetti gli accompagnatori non sono volontari. «E non lo sono mai stati – ancora Lepori –. Ci sono dei concorsi per la ricerca di personale stipendiato. Va inoltre considerato il fatto che abbiamo un territorio molto vasto. Abbiamo delle tratte di Pedibus lunghe fino a 1,5 chilometri: percorrerle quattro volte al giorno significa per i bambini fare fino a sei chilometri al giorno e per gli accompagnatori farne addirittura il doppio. Secondariamente, gli addetti del Pedibus accompagnano i ragazzi anche sulle tratte gestite dagli autobus. Negli ultimi due anni abbiamo cercato di ottimizzare al meglio questo importante servizio, nel quale crediamo, e ritengo che abbia acquisito ulteriore valore e che sia stata mantenuta elevata la qualità. I contributi chiesti con quest’anno scolastico vanno nella direzione di riconoscere la pianificazione e le risorse messe in campo, che sono notevoli. Forse non siamo riusciti a far comprendere sin qui adeguatamente il lavoro che c’è dietro (in effetti le misure adottate non sono passate dal Consiglio comunale, ndr), ma si tratta davvero soltanto di una valorizzazione, senza nessuna volontà di penalizzare le famiglie come dice la Sinistra, anzi».

A tal proposito, Lepori ricorda che «siamo da sempre un Comune vocato alle famiglie, sono stati investiti circa 35 milioni di franchi globalmente per le scuole, è stato rifatto il centro sportivo, da ultimo abbiamo inaugurato il Pumptrack e Bike Park». E non condividete la preoccupazione espressa dalla lettera riguardo alla possibilità che le misure si rivelino un boomerang, portando delle famiglie a rinunciare ai servizi per evitare il costo? «È un tema che ci siamo posti, ma che per ora non trova riscontro: gli iscritti sono rimasti gli stessi rispetto allo scorso anno». La discussione è solo all’inizio.

LUGANESE / MENDRISIOTTO

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2026-09-26T07:00:00.0000000Z

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