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Aut-aut ai marinai: ‘Diventate stagionali’

Ieri incontri individuali fra vertici Snl e impiegati del Lago Maggiore. La Sa: ‘Minimizzate le conseguenze per il personale’. Ma c’è il biasimo sindacale

Di Davide Martinoni

Disdetta consensuale del rapporto di servizio al 31 dicembre 2026 e firma di un nuovo contratto stagionale a decorrere dal 1° marzo 2027. Sono le due proposte formulate ieri mattina agli impiegati della Società di navigazione sul Lago di Lugano (Snl) attivi sul bacino svizzero del Lago Maggiore. Gli incontri individuali con i vertici di Snl, capeggiati dal direttore Simone Bianchi, sono avvenuti a bordo della motonave Milano, attraccata al Debarcadero di Locarno. Si tratta, a non averne dubbio, di una reazione aziendale al momento di grande incertezza che accompagna Snl (e tutta la sua manodopera attiva sul Verbano) da quando il Consiglio di Stato ha deciso di interrompere la collaborazione con Snl nell’ambito del Progetto cantonale per la navigazione avviato nel 2022, in particolare smettendo di finanziare, al cambio d’orario del prossimo dicembre, il servizio pubblico sulla 351 Locarno-Tenero-Magadino. Obiettivo del Cantone è sostituire Snl con le Fart, ma questa eventualità è finora stata strenuamente osteggiata da Snl.

Il Sev: ‘Modalità inaccettabili’

«Le modalità di approccio con il personale da parte di Snl sono inaccettabili – ha dichiarato, raggiunto da ‘laRegione’, il sindacalista Sev Angelo Stroppini, da anni impegnato sul fronte della navigazione –. Siamo subito intervenuti con un messaggio a tutto il personale, comunicando che non hanno nessun obbligo di rispondere subito. Abbiamo anche informato sui diritti che hanno in queste situazioni». Stroppini precisa che «il personale chiamato al colloquio singolarmente si è trovato davanti il direttore di Snl, il rappresentante legale, il dirigente delle risorse umane e la segretaria dell’Associazione del personale operante nel trasporto lacuale e terrestre del Cantone Ticino (Aptl), che tra l’altro è pure segretaria di Direzione di Snl. È evidente a tutti che un’azienda che ha a cuore il proprio personale non può comportarsi così. Il grande disagio che viene trasmesso alla manodopera con iniziative come questa è purtroppo una discriminante anche per una buona continuazione del servizio. Basti dire che dopo il loro colloquio due dipendenti – un motorista e un marinaio bigliettaio – non se la sono più sentita di proseguire il turno, così la corsa per le Isole di Brissago con partenza alle 14.20 è stata soppressa».

Il disagio che accomuna la manodopera viene confermato da un impiegato, secondo il quale «è chiaro che Snl è in difficoltà perché sente la pressione per quanto sta succedendo attorno al Lago Maggiore. Il problema è che proponendo di firmare la disdetta a 3 mesi per fine 2026 a gente che normalmente ha un contratto annuale, trasmette un altro tipo di pressione a noi impiegati. Praticamente a tutti noi è stato intimato di firmare immediatamente, concedendoci soltanto pochi minuti di riflessione. C’è chi si è rifiutato di firmare perché evidentemente si tratta di un cambiamento di prospettiva traumatico, e ha dovuto lasciare il posto di lavoro perché non più in grado di continuare a operare serenamente».

Snl: ‘Aiutiamo i lavoratori’

Nel pomeriggio è giunta una nota con cui Snl sostiene di essere riuscita, “almeno in questa fase”, a “ridurre al minimo le conseguenze per il personale della decisione cantonale”. Decisione che “espone Snl a perdite previste nell’ordine di 350mila-400mila franchi”. Ebbene, “dopo un attento lavoro di riorganizzazione e contenimento dei costi”, la società dice di essere “riuscita a individuare misure alternative meno gravose per il personale, tali da permettere di assorbire questo impatto finanziario, riducendo al minimo l’impatto in termini di licenziamenti. Alle persone coinvolte Snl ha proposto un contratto alternativo. A chi ha deciso di non accettarlo, Snl ha comunque rinnovato la disponibilità a sottoscriverlo se cambiassero idea”. Così facendo, aggiunge la Sa, “si conferma un datore di lavoro serio e responsabile. La società ha ritenuto prioritario cercare ogni soluzione possibile per mitigare le conseguenze per i collaboratori di una situazione non determinata da scelte aziendali, ma da una precisa decisione politica”.

«Abbiamo scelto di fare tutto quanto era nelle nostre possibilità per proteggere i posti di lavoro e, nello stesso tempo, continuare a garantire un servizio al territorio – dichiara il direttore di Snl, Simone Bianchi –. Non possiamo però dimenticare che questa situazione è stata provocata da una decisione politica che ha trasferito integralmente su Snl un rischio economico che fino a oggi faceva parte di un servizio pubblico commissionato dal Cantone. La nostra risposta è stata quella di assumerci fino in fondo le nostre responsabilità verso i collaboratori e verso il territorio». Ricordando infine che l’arrivo sul bacino svizzero del Verbano era “la risposta a una richiesta delle autorità ticinesi e federali”, la Sa sottolinea che “la decisione improvvisa del governo di interrompere il sostegno cantonale ha modificato unilateralmente le condizioni economiche nelle quali quel servizio era stato impostato”. Nel contempo, Snl “conferma l’obiettivo di mantenere un livello di servizio adeguato per il territorio, evitando aumenti eccessivi dei prezzi dei biglietti” rispetto a quelli attuali calmierati “proprio perché queste corse sono state concepite come parte del trasporto pubblico e non come offerta turistica commerciale”. Nelle prossime settimane “continuerà a lavorare sulle diverse ipotesi operative e commerciali, per consolidare il servizio e costruire sul Lago Maggiore un’offerta sostenibile anche alle nuove condizioni imposte dalla decisione cantonale”.

Incontro con governo e sindacati

Intanto, proprio in considerazione di questi ultimi eventi, i sindacati Sev, Unia e Ocst hanno convocato un’assemblea che si terrà oggi a Locarno e sarà aperta a tutti i dipendenti che operano sul bacino svizzero del Verbano. Vi parteciperanno anche la presidente del governo ticinese, Marina Carobbio Guscetti, e il delegato cantonale per le relazioni esterne, Francesco Quattrini. Nel corso della prima parte verrà presentato il progetto di navigazione sul Lago Maggiore, mentre nella seconda vi sarà uno scambio di informazioni fra manodopera e sindacati.

LOCARNO E VALLI

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2026-09-29T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281719801510577

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