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‘Salei per tutti’, l’idea piace ma va meglio approfondita

Il legislativo ha votato il rinvio della trattanda

‘Salei per Tutti’, ma non (ancora) per tutti i consiglieri comunali di Onsernone. Il credito di 200mila franchi da destinare a questo progetto di sviluppo territoriale denominato “Onsernone 025 – Una valle per scoprirsi” e volto a migliorare l’accessibilità della nota montagna di Salei (col suo pittoresco laghetto, l’alpeggio e la capanna) anche a persone con problemi motori o disabilità, non ha convinto l’intera sala venerdì scorso a Russo. Nulla da obiettare sulle finalità del messaggio municipale, sottoscritto anche da chi ha mosso delle legittime osservazioni su alcune lacune presenti nel documento in consultazione. A far storcere il naso (con conseguente proposta di rinvio della trattanda al Municipio) sono state, come detto, alcune criticità emerse già a livello commissionale. Divisa, infatti, la commissione edilizia e territorio. Una maggioranza invitava i consiglieri ad approvare la richiesta di credito; una minoranza, invece, respingeva la trattanda in quanto lacunosa. In particolare le due firmatarie chiedevano maggiori delucidazioni sui lavori previsti alla stazione di partenza della funivia in zona Zott (saranno tra l’altro necessarie due nuove cabine più capienti) e sulla stessa operatività della teleferica (in particolare sulle soluzioni pensate per ridurre i tempi di attesa alla partenza, dove già oggi nei periodi di punta bisogna armarsi di pazienza). Delucidazioni sono state richieste dai commissari di minoranza anche sugli interventi di adeguamento del sentiero che dalla stazione di arrivo della funivia conduce al rifugio e sulla sostenibilità finanziaria dell’infrastruttura. Non è andata meglio nemmeno al messaggio relativo al Progetto integrale di cura dei boschi di protezione di Russo con relativo miglioramento degli accessi (credito di 615mila franchi), che ha conosciuto sorte analoga. La minoranza della commissione edilizia e territorio teme che questi lavori comportino la perdita del prezioso comparto della Campagna Granda di Russo, destinato a diventare, per un periodo di più anni, punto di raccolta di tonnellate di legname elitrasportato dai boschi e poi smistato.

La Gestione, da parte sua, ha preavvisato favorevolmente il messaggio, formulando tuttavia una proposta di emendamento volta a definire un limite minimo di copertura dei costi tramite sussidi cantonali e federali nella misura del 50%, pari a minimo 307mila franchi a preventivo. Prima della discussione, è giunta dunque la proposta di rinvio del messaggio, accolta dai presenti. Approvato invece il credito di 60mila franchi per la messa in sicurezza dei sentieri rovinati dalla nevicata della scorsa primavera e pure la convenzione con i vicini di Terre di Pedemonte e Centovalli per la lotta agli incendi boschivi, con i militi del Corpo pompieri della Melezza che si faranno carico anche dell’interventistica in Valle Onsernone.

LOCARNO E VALLI

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2026-10-21T07:00:00.0000000Z

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