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‘Campo sintetico, è il momento giusto’

Una mozione interpartitica firmata da 11 consiglieri comunali chiede al Municipio di attivarsi per sostituire il campo B al Centro sportivo di Mappo

L’opportunità di realizzare a condizioni favorevoli un campo sintetico al posto dell’attuale campo B in erba al Centro sportivo di Mappo è da cogliere al volo. Lo sostengono, con una mozione, 11 consiglieri comunali di Minusio, in rappresentanza di quasi tutti gli schieramenti. Si tratta di Giovanni Lombardi, Giovanni Guscetti, Andrea Branca, Tiziano Gobbi, Simone Ghisla e Michele Costantini di Uniti x Minusio; di Patrick Donghi, Joël Morgantini, Alessandro Speziali e Dario Merlini per il Plr; e di Niccolò Mazzi-Damotti per l’Unione Socialisti e Indipendenti (Usi). L’unico gruppo non rappresentato è quello dei Verdi liberali e Indipendenti.

L’idea non è nuova, per Minusio: se ne parla da tempo. Tuttavia, come viene sottolineato nella mozione, è solo di recente che si sono concretizzate interessanti opportunità di finanziamento che “meritano un’attenta considerazione”. Si tratta sostanzialmente del fondo specifico destinato alla realizzazione di nuovi campi da calcio sintetici nel Locarnese. Istituito dall’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli, prevede un contributo di 100mila franchi per singolo campo realizzato entro il 2031. A questo si aggiunge il sostegno del Fondo Sport-Toto cantonale, che garantisce una copertura del 35% dei costi d’investimento per infrastrutture sportive. Per i mozionanti è “una combinazione di contributi che potrebbe ridurre sensibilmente, fino al 50%, l’onere finanziario a carico del Comune per un eventuale ammodernamento delle strutture”.

I vantaggi dei campi sintetici e degli ibridi non sono indifferenti: “Garantiscono non solo un’elevata resistenza e una qualità di gioco ottimale per il calcio, ma soprattutto la disponibilità 365 giorni all’anno, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche. A differenza dei campi in erba naturale, che necessitano di periodi di riposo e sono spesso impraticabili alla minima presenza di pioggia o durante l’inverno, un campo sintetico permette un utilizzo intensivo e continuativo”. Naturalmente, l’uso intensivo e senza limitazioni “apre prospettive economiche particolarmente interessanti per la valorizzazione del Centro sportivo di Mappo, ma anche per tutto il territorio comunale. La disponibilità di un campo sempre praticabile renderebbe infatti possibile l’affitto della struttura anche negli orari diurni e durante la stagione invernale per ritiri sportivi di squadre provenienti da regioni meno favorite dal clima”. In questo senso viene segnalato che l’Otlmv ha “riscontri concreti di forte interesse da parte di squadre d’Oltralpe ed è in contatto con il principale tour operator svizzero del settore, PlanetSport, che è attivamente alla ricerca di campi sintetici in Canton Ticino per organizzare allenamenti e ritiri”.

Questo genere di utilizzi “potrebbe generare entrate significative che contribuirebbero a migliorare la sostenibilità economica del centro, riducendo nel tempo l’onere della gestione corrente”. Senza dimenticare che “la presenza di questi campi di allenamento durante la stagione invernale genera un indotto significativo sul territorio e in particolare presso le numerose strutture turistiche, alberghiere e i commerci, in linea con il concetto di destagionalizzazione turistica”. Localmente, un campo sintetico farebbe anche gli interessi del Raggruppamento Sassariente, notano i consiglieri comunali, che potrebbe beneficiare di una programmazione affidabile degli allenamenti. Inoltre, un campo sintetico permetterebbe all’As Minusio di riportare a Mappo tutte le squadre dislocate altrove per “migliorarne le performance sportive grazie alla presenza costante di un terreno da gioco regolare. Ciò eliminerebbe inoltre i costi assunti sinora dalla società a causa della regolare indisponibilità dei campi riscontrata negli ultimi anni”.

La presenza di campi sintetici è “fortemente richiesta a livello regionale – si legge –. Attualmente, al di fuori del Cst di Tenero gestito dalla Confederazione, solo il Comune di Gambarogno dispone di un campo sintetico”.

Al Municipio viene pertanto chiesto di sospendere eventuali investimenti di risanamento o rinnovo strutturale dei campi A e B previsti, per valutare prioritariamente la realizzazione di un campo sintetico; di dare incarico a un progettista di elaborare un progetto preliminare; in alternativa, “se dall’analisi risultasse che la realizzazione di un campo sintetico non fosse economicamente sostenibile”, di presentare “un concetto alternativo che aumenti significativamente la disponibilità di almeno un terreno da gioco del centro sportivo”; infine, di “presentare contestualmente al progetto del campo sintetico anche un concetto di sviluppo complessivo del Centro sportivo di Mappo, incluso il campo A”.

LOCARNO E VALLI

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2026-02-25T08:00:00.0000000Z

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