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Legislativo più ‘snello’: i consiglieri passano da 25 a 20

In attivo il consuntivo (ma resta vietato... sognare)

Di D.L.

La riduzione del numero dei consiglieri nei piccoli Comuni sempre più preda del decremento demografico è prassi assai diffusa. Non fa eccezione il Comune di Centovalli, dove sta per arrivare sui banchi del legislativo la proposta di portare, dagli attuali 25 a 20, il numero degli esponenti del Consiglio comunale. Il tema è oggetto di uno specifico messaggio municipale che sarà votato in occasione della prossima seduta. La dieta, che se accolta dalla sala diventerà effettiva a decorrere verosimilmente dalle prossime elezioni comunali, si spiega con la sempre più crescente difficoltà, per tutti i gruppi politici, di reperire le persone disposte a dare il loro fattivo contributo alla cosa pubblica (soprattutto a fronte di una popolazione domiciliata che sta vieppiù invecchiando). Va da sé che il taglio degli effettivi non andrà a pregiudicare in alcun modo l’efficacia dell’amministrazione locale. I Consigli comunali, emancipandosi dal mero assemblearismo, hanno il compito istituzionale di dare un indirizzo all’Amministrazione, di controllarne l’operato e di valutare l’attuazione delle decisioni. Hanno quindi il potere di approvare o respingere il bilancio, di approvare la programmazione delle infrastrutture, di pianificare il territorio e di regolamentare le attività del comune. Ma questo indipendentemente dal numero di sedie occupate. Un legislativo meno numeroso consente, inoltre, discussioni più snelle e ordinate, decisioni più rapide, in generale maggiore governabilità.

L’utile? Merito delle sopravvenienze fiscali

Altro tema oggetto di discussione, nella seduta di giugno, il consuntivo 2025 dell’ente centovallino. Il risultato, a prima vista, può sembrare rassicurante, ma la chiusura in attivo per poco più di 207mila franchi non deve illudere. Si tratta di sopravvenienze fiscali (300mila franchi) recuperate e tesorizzate, senza le quali la gestione avrebbe chiuso in rosso. Altrimenti detto: le difficoltà strutturali di Centovalli sono ancora tali. Ma questo non ferma la progettualità e l’intenzione, ferma, dell’autorità di dotare il Comune di tutto l’occorrente per rendere piacevole la vita ai suoi residenti (si pensi alla ristrutturata Casa comunale, alle migliorie alla rete idrica in tutto il comprensorio, ai posteggi e molto altro ancora). L’esecutivo si sta adoperando anche a livello pianificatorio, cercando di identificare quei terreni che effettivamente sono interessanti (urbanizzati e vicini ai servizi; in parole povere il concetto di centripetismo) per fare in modo che vadano sul mercato evitando la tesaurizzazione. Si lotta contro il calo demografico con idee innovative e scelte coraggiose. L’avanzo d’esercizio del 2025 andrà ad accrescere il capitale proprio. Da segnalare che vi è stato un leggero aumento delle spese, compensato da un più marcato incremento degli introiti. Dall’analisi delle cifre spicca anche una marcata riduzione (-150mila franchi) dei costi del Dicastero sanità, che solitamente aumentano sempre. Ciò è dovuto al fatto che il contributo è calcolato in base al numero degli abitanti e al gettito fiscale, che sono diminuiti in modo significativo. La riduzione dei costi per la sanità ha contribuito in modo importante all’utile, se confrontata con il risultato d’esercizio, corrisponde a oltre il 50% dello stesso. Una buona notizia che però non deve ingannare, visto che le iniziative approvate in votazione popolare nel giro di un paio d’anni vedranno impennarsi i costi di questa voce d’uscita. Concludiamo segnalando che per il 2025 il contributo di livellamento percepito dal Comune è stato di 927mila franchi, in aumento rispetto al 2024.

LOCARNO E VALLI

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2026-05-12T07:00:00.0000000Z

2026-05-12T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281724096178131

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