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Contro i giordani a San Gallo il primo test dei rossocrociati

Ultima amichevole, invece, il 6 giugno con l’Australia

L’amichevole contro la Giordania di domani (ore 15) chiuderà la prima fase di preparazione della Nazionale svizzera ai Mondiali.

Un match – quello in agenda al Kybunpark – che offrirà ai giocatori fin qui meno utilizzati l’opportunità di mettersi in mostra alla vigilia della traversata dell’Atlantico.

La Svizzera è davvero pronta per il torneo nordamericano? Una risposta già domenica pare improbabile, dato che la settimana trascorsa in quel di San Gallo è parsa più un riscaldamento rilassato che una preparazione meticolosa. Questo perché i giocatori hanno raggiunto il ritiro a scaglioni. Coloro che erano ancora in campo nel weekend di Pentecoste sono giunti solo giovedì, inclusi giocatori chiave come Granit Xhaka, Remo Freuler, Manuel Akanji e Ricardo Rodriguez.

Si prevedono esperimenti

Sarebbe quindi sorprendente se Murat Yakin domenica schierasse gli 11 giocatori previsti per la prima partita del Mondiale. È più probabile che il Ct utilizzi il match contro la Giordania – compagine esordiente alla Coppa del mondo – per testare diversi altri giocatori.

La seconda amichevole si giocherà sabato 6 giugno a San Diego: la partita contro l’Australia servirà da autentica prova generale per la gara d’esordio dei Mondiali, contro il Qatar, che si disputerà sette giorni più tardi.

È in ogni caso importante per la Nati iniziare questa campagna con un risultato positivo. Soprattutto perché la Svizzera, dopo le due amichevoli primaverili (3-4 contro la Germania e 00 contro la Norvegia), nel 2026 non ha ancora vinto una partita.

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2026-05-30T07:00:00.0000000Z

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