Dieci anni dopo, il Sisi chiarisce l’incidente
“La mancanza di comunicazione o un modo di lavorare non sistematico” possono provocare incidenti anche gravi. A sottolinearlo è il Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza (Sisi) nel rapporto, reso pubblico ieri, su un infortunio avvenuto il 5 ottobre 2016 allo stand di tiro di Monteceneri durante un trasporto con elicottero verso il Monte Tamaro.
Da quanto descritto nel documento ufficiale, nelle operazioni di carico di un armadio elettrico di circa 100 chilogrammi fissato a una fune, un assistente di volo è rimasto impigliato con la manica della giacca nel gancio di sollevamento. Quando l’elicottero è decollato, l’uomo è stato trascinato in aria insieme al materiale per circa 20 metri, riportando gravi ferite. L’inchiesta ha escluso problemi tecnici al velivolo, ma ha evidenziato diverse carenze organizzative: “Per l’intervento in loco non era stato designato alcun assistente di volo responsabile” e i compiti non erano stati chiaramente ripartiti. Secondo il Sisi, proprio queste lacune nella comunicazione e nel coordinamento hanno contribuito al verificarsi dell’incidente.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
it-ch
2026-06-26T07:00:00.0000000Z
2026-06-26T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281724096271088
Regiopress SA