Una partita che nessuno vorrebbe proprio disputare
«Nessuno ha voglia di giocare questa partita». Le parole di Thomas Tuchel ben riassumono lo stato d’animo che aleggia sia nella sua Inghilterra che nella Francia. Deluse, amareggiate. I due selezionatori dovranno cercare di toccare le corde più emozionali così da spingere i loro giocatori a compiere l’ultimo sforzo. Dopo le rispettive cocenti sconfitte in semifinale, il match che assegna il terzo posto sembra infatti un premio di consolazione piuttosto inutile. La manifestazione non è comunque ancora finita e, soprattutto, i transalpini hanno un valido motivo per centrare il successo: sarà la 187esima e ultima partita del commissario tecnico Didier Deschamps sulla panchina dei Bleus. Questa sera, a Miami, capitan Kylian Mbappé e compagni sperano quindi di chiudere il cerchio su note altisonanti. Il fuoriclasse del Real Madrid ha inoltre la possibilità di essere il capocannoniere del torneo. Fin qui ha realizzato la bellezza di otto gol, come Lionel Messi, che nella speciale classifica dei migliori bomber della storia dei Mondiali precede di una lunghezza il francese. Non conquisterà il secondo titolo iridato, ma Kylian può entrare ancor più nella leggenda della rassegna che ha permesso a tutto il mondo di conoscere il suo nome. Uno sforzo che deve in primis a Deschamps, che ha sempre creduto in lui.
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2026-07-18T07:00:00.0000000Z
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