L’arte del volo e quella del teatro
Paravento: al via sabato con Santoro il cartellone autunno-inverno. Il 9 ottobre debutta la nuova produzione della Compagnia di casa
La prima notizia riguardante la stagione autunno-inverno del Teatro Paravento non può che essere, “noblesse oblige”, l’arrivo della nuova produzione della Compagnia di casa. Si tratta di “Felici di volare”, storia di due pioniere dell’aviazione e della conquista di un pieno ruolo delle donne nella società. Amelia Earhart, la prima donna a compiere il volo transatlantico in solitaria, e Élise Deroche, la prima donna al mondo a ottenere un brevetto di volo. Il debutto è fissato per venerdì 9 ottobre alle 19, con repliche sabato 10 ottobre, sempre alle 19, e domenica 11 alle 17.
In scena vanno Luisa Ferroni e Deborah Palmieri e per la seconda si tratta del terzo impegno con il Paravento, dopo il fortunato e apprezzatissimo ‘Lo Spirito di Locarno’ (allestito in occasione delle celebrazioni per il centenario del Patto della pace) e ‘Lucia e il Brigante’. Testo e regia sono di Miguel Cienfuegos, direttore artistico della Compagnia Teatro Paravento. «‘Felici di volare’ è costruito sulla vita di due aviatrici che vissero e si distinsero nel primo periodo dell’aviazione – dice Cienfuegos a ‘laRegione’ –. Parliamo di due donne – la nordamericana Amelia Earhart e la francese Élise Deroche – che si dissociano profondamente dall’immaginario collettivo di oggi riguardante l’aviazione. Entrambe ebbero infatti esistenze d’artista, vite sociali intense e interessanti. Earhart fu infermiera in Canada, educatrice in un centro sociale negli Stati Uniti, fece corsi di mimo e teatro, suonava il banjo e il mandolino. Non si considerava femminista, ma con il suo esempio (fu la prima donna a compiere un volo transatlantico in solitaria, nel 1932) diede uno straordinario impulso al riconoscimento della donna nella società di allora. Lo stesso si può dire di Deroche: attrice (anche nella compagnia della grandissima Sarah Bernhardt), sarta, indossatrice, sportiva, fu nello stesso tempo la prima donna in assoluto a ottenere, nel 1910, il brevetto di pilotaggio. Entrambe incarnavano uno spirito di scoperta molto comune a quei tempi fra gli artisti, che davano al volo un senso quasi metafisico e vi si cimentavano con caparbietà e coraggio, all’insegna della conquista avventurosa di ciò a cui si anela».
Lo spettacolo (circa 60 min.) è composto da due episodi: nel primo Amelia Earhart dialoga con la sorella Muriel Earhart, mentre nel secondo Raymonde de Laroche, pseudonimo di Élise Deroche, parla con la cantante Jeanne Florentine Bourgeois detta Mistinguett. I costumi sono di Deborah Erin Parini, la scenografia di Sergio Simona e Ada Simona, le luci di Josef Busta e la colonna sonora di Fabio ‘Mago’ Martino.
Teatro, musica e cinema
Nel suo insieme la stagione vede ben 23 titoli in cartellone, da settembre a dicembre, per un totale di 30 serate di teatro, musica e cinema. Una rassegna coniugata con il presente, ma capace di gettare lo sguardo oltre l’attualità, fedele specchio della realtà creativa e artistica, cantonale e non solo. Folta la presenza in cartellone di artisti della regione: il 14 novembre il Teatro d’Emergenza propone ‘Peccato che sia femmina’, di e con Luca Spadaro, monologo ironico e provocatorio sulla discriminazione femminile. Sabato 28 novembre sarà la volta del Teatro delle Radici, che con ‘Miserere’ riflette su come abbiamo rinunciato, calpestato, chiuso gli occhi o giustificato l’odierna mancanza di umanità.
Umanità che non manca in ‘Guglielmo Tell per la scuola’, l’irriverente opera di Max Frisch sul mito nazionale svizzero portata in scena da Emanuele Santoro. Questo spettacolo segna il debutto stagionale del Paravento, sabato prossimo, 26 settembre, alle 19 (con replica domenica alle 17).
Giovani da Ticino, Lombardia e Piemonte
A ottobre, il 17 e il 18 torna al Paravento la ‘Festa del Teatro Giovane’, in cui decine di giovani provenienti da Ticino, Lombardia e Piemonte si esibiranno con le loro creazioni. Nel corso della duegiorni di teatro si terrà anche una performance per il pubblico in Piazza Grande. Sempre nell’ambito del progetto di scambi teatrali transfrontalieri ‘Svalicando’, sostenuto dalla Regio Insubrica, il 22 novembre il Teatro La Ribalta di Novara metterà in scena ‘Rossini, il suono è piatto’. A dicembre, con tre repliche venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 dicembre, è prevista un’anteprima della produzione di PEM Habitat Teatrali con il sostegno di RARA Produzione: ‘Don Chisciotte senza mancia’, di Domenico Ferrari e Rita Pelusio, con Laura Curino e Anna Marcato in scena. Poi ci sarà, naturalmente, anche la musica: il 23 ottobre, eccezionalmente alle 21, risuoneranno le note di ‘Cantare è esistere’: musica su testi di Rilke, nell’ambito del Festival dedicato allo scrittore e poeta austriaco, con il soprano Svea Schildknecht e l’Ensemble RMR diretto da Francesco Pavan. Fra musica e giocoleria, il 24 ottobre si terrà il concerto ‘Joseph II’ – Un racconto artistico musicale, con Mathias Kleiböhmer e Max Haverkamp. Proseguendo, in ‘Meghadootam - Il Messaggero delle Nuvole’, in programma il 21 novembre, la musica e la danza classica indiana faranno rivivere questo antico poema lirico della tradizione sanscrita.
Di particolare interesse si annuncia poi ‘L’anno della valanga’, concerto-spettacolo tratto dal libro di Giovanni Orelli, con il gruppo theXcellos e Siro Pedrozzi alla narrazione. L’appuntamento è per il 3 e il 4 dicembre alle 19. Due giorni appena di riposo perché poi il 6 dicembre arriva la musica da camera contemporanea dell’ensemble internazionale ‘Europa String Choir’. E infine, come da tradizione del cineclub, spazio anche al grande schermo, con nuove pellicole della rassegna ‘Ma mi faccia il piacere - La Commedia all’Italiana classica’. Il programma completo della stagione autunno-inverno 2026 si trova su www.teatro-paravento.ch.
LOCARNO E VALLI
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2026-09-23T07:00:00.0000000Z
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