Mps: ‘No alla marcia dell’estrema destra’
Negare l’autorizzazione alla ‘marcia per la patria e la remigrazione’ che il Fronte nazionale elvetico ha annunciato per sabato 21 febbraio a Lugano. È quanto chiede l’Mps in una presa di posizione. A motivare la richiesta, indirizzata alle “autorità politiche cantonali e comunali” ci sono, si legge, “ragioni politiche e giuridiche fondate”, trattandosi di “una manifestazione che configura una chiara azione di propaganda a favore di ideologie e pratiche in contrasto con l’ordinamento giuridico e i valori fondamentali della convivenza democratica”. A questo si aggiunge “un ulteriore elemento preoccupante: gli organizzatori affermano nella loro locandina che l’evento sarebbe ‘autorizzato dalla Polizia di Lugano’, affermazione che non corrisponde allo stato attuale dei fatti, poiché l’autorizzazione non risulta essere stata concessa dalle autorità competenti”.
L’Mps invita “tutte e tutti coloro che rifiutano le idee xenofobe, razziste e neofasciste a esprimere pubblicamente la propria opposizione e, qualora la manifestazione dovesse comunque aver luogo, a essere pronti a mobilitarsi per contestarla in modo determinato e responsabile”.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-02-05T08:00:00.0000000Z
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