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Ancora vandalizzata la statua dedicata a Nakamoto

Vandalizzata per la seconda volta. Collocata al Parco Ciani, la statua dedicata a Satoshi Nakamoto, l’inventore del Bitcoin, è finita ancora una volta nel mirino di ignoti. Lo segnala la Fondazione Plan B in una nota diffusa ieri sera. Alcune immagini, riferisce ‘Tio’, circolate nelle ultime ore sui social media mostrano l’opera, realizzata con sessantuno strati di lamelle metalliche, nuovamente danneggiata, in modo grave, nel suo corpo centrale. Il collettivo Satoshigallery, la cui fondatrice Valentina Picozzi è autrice dell’opera, ha commentato l’accaduto con poche, significative parole: “You can bend the steel, but not its meaning” (Si può piegare l’acciaio, ma non il suo significato). Si tratta del secondo atto vandalico subito dall’opera in meno di dodici mesi. Il primo risale alla notte tra l’1 e il 2 agosto dello scorso anno, quando ignoti avevano rimosso la statua dalla sua precedente collocazione presso la Foce e l’avevano gettata nel lago Ceresio, da dove era stata recuperata in frammenti dai subacquei del Salvataggio Lugano.

LUGANESE / MENDRISIOTTO

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2026-04-20T07:00:00.0000000Z

2026-04-20T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281728391100970

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