laRegione

Fart, nessuno resiste al fascino dei nuovi treni

Premiata la qualità del servizio, ecco i dati sull’utenza

Di David Leoni

Le Ferrovie Autolinee Regionali Ticinesi presentano i risultati 2025 relativi alla qualità del servizio e ai passeggeri trasportati nei comparti bus e ferrovia. Le verifiche, basate sui rapporti dell’Ufficio federale dei trasporti – si legge in una nota stampa – prendono in considerazione diversi elementi del servizio, tra cui la pulizia, l’ordine, la funzionalità delle dotazioni, l’assenza di danni, l’informazione alla clientela, il comportamento del personale e la puntualità. Nel comparto bus i risultati confermano un livello qualitativo complessivamente elevato. Gli accertamenti sui veicoli registrano valori molto superiori agli standard minimi in tutti gli indicatori principali: funzionalità della dotazione, ordine, pulizia, assenza di danni, informazione alla clientela e competenza del personale viaggiante. Particolarmente positivi risultano i dati relativi all’ordine, pari a 99,50 su 100, all’assenza di danni sui mezzi, pari a 99,72 su 100, e al comportamento del personale, pari a 99,08 su 100. Anche le fermate presentano risultati generalmente positivi, con valori superiori agli standard minimi per funzionalità, ordine, assenza di danni e informazione alla clientela.

‘La puntualità dei bus? Condizionata dal traffico caotico’

Resta invece più complesso il tema della puntualità nel servizio bus. Nel 2025 la media annuale si è attestata all’87,15 per cento. Il dato è influenzato in modo importante dalle condizioni del traffico nell’agglomerato del Locarnese, dall’assenza di corsie preferenziali su alcune tratte ad alta densità e dalla presenza di cantieri che hanno inciso sulla regolarità del servizio. Le maggiori difficoltà si sono registrate nei mesi estivi e nei periodi di forte afflusso turistico, mentre alcune linee hanno comunque evidenziato segnali di miglioramento rispetto all’anno precedente. Nel comparto ferroviario, i risultati relativi alla Centovallina mostrano valori molto positivi per ordine, pari a 99,95 su 100, pulizia, pari a 98,45 su 100, assenza di danni, pari a 99,54 su 100, e qualità delle fermate. Le valutazioni sulle aree di attesa e sull’informazione alla clientela alle fermate si mantengono su livelli elevati. Alcuni indicatori legati ai veicoli, in particolare la funzionalità di alcune dotazioni e l’informazione a bordo, sono stati invece penalizzati dalla prima parte dell’anno, durante la quale erano ancora in servizio i vecchi treni. Dal 22 aprile 2025 è iniziata la progressiva introduzione degli 8 nuovi convogli Stadler. L’entrata in servizio della nuova flotta ha già prodotto un miglioramento sensibile degli indicatori e pone le basi per un consolidamento della qualità nell’anno corrente.

«Questi risultati confermano il grande lavoro svolto ogni giorno dal nostro personale e mostrano, allo stesso tempo, dove dobbiamo continuare a migliorare – osserva Claudio Blotti, direttore delle Fart –. Nel comparto bus registriamo standard qualitativi molto buoni sui veicoli, alle fermate e nel rapporto con la clientela, ma siamo consapevoli che la puntualità resta una sfida importante, spesso condizionata da fattori esterni come traffico e cantieri. Continueremo a lavorare con i partner istituzionali per individuare misure capaci di rendere il trasporto pubblico più stabile e competitivo, anche nel quadro delle prossime pianificazioni legate alla mobilità regionale».

Il numero dei passeggeri, prima e dopo i nuovi convogli

Sul fronte dell’utenza, il 2025 conferma un andamento positivo per il servizio su gomma: le autolinee regionali hanno trasportato 2’019’764 passeggeri, con una crescita del 10% rispetto al 2024, mentre le linee urbane hanno raggiunto 6’013’923 passeggeri, in aumento del 9%. Diverso, invece, l’andamento della ferrovia, che ha registrato 532’188 passeggeri, in flessione del 4,8% rispetto all’anno precedente; un dato influenzato in particolare dalle prolungate limitazioni d’esercizio lungo la linea del Sempione tra Milano e Briga, dovute a interventi infrastrutturali, che hanno ridotto di conseguenza anche il numero di viaggiatori sulla tratta Locarno-Domodossola. A partire dall’estate, anche grazie all’introduzione dei nuovi treni, la situazione è nettamente migliorata e il numero dei passeggeri trasportati ha registrato un deciso incremento, tanto che il risultato conseguito nel secondo semestre dell’anno è il migliore dell’ultimo quadriennio. In particolare, il mese di ottobre 2025, con una media giornaliera di quasi 1’500 viaggiatori, è stato contraddistinto dal miglior risultato degli ultimi dieci anni.

LOCARNO E VALLI

it-ch

2026-05-16T07:00:00.0000000Z

2026-05-16T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281728391154134

Regiopress SA