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Per le prestazioni sociali si cambia paradigma

Il Consiglio comunale approva il nuovo regolamento

Di Serse Forni

Losone ha un nuovo “Regolamento sulle prestazioni comunali in ambito sociale”. Il Consiglio comunale, riunitosi lunedì 15 giugno, lo ha approvato a larga maggioranza (28 voti favorevoli, 2 contrari e 2 astenuti). Si tratta di un regolamento che cambia paradigma: vengono infatti revocati la complementare comunale e i sussidi alle cure ortodontiche. In sintesi, come indica il messaggio municipale, l’aiuto puntuale e risolutivo per una specifica esigenza verrà concesso a chi è in difficoltà per permettergli di non scivolare nel sistema assistenziale. Una volta risolto il bisogno finanziario specifico, le persone manterranno la propria autonomia. Gli ambiti contemplati dal regolamento sono diversi: cure mediche, affitto, spese improvvise legate alla manutenzione della casa, interventi ortodontici per i minori e altri ancora.

L’intento è stato condiviso dai diversi partiti. Anche perché, come ribadito dalla municipale Francesca Martignoni (capo dicastero Previdenza sociale), le nuove norme porteranno a una maggiore efficacia nel sostegno a chi ha necessità, ma anche a un risparmio finanziario per il Comune. Alcuni dubbi legati a diversi aspetti sono stati presentati sotto forma di emendamenti (Commissione della legislazione): dimezzare il contributo massimo, ridurre da 5 a 3 anni il periodo di domicilio minimo per poter accedere agli aiuti e stralciare la possibilità di versare un sostegno ai “casi di rigore” (al di fuori dei criteri del regolamento). Tre proposte bocciate dalla maggioranza. Per quanto riguarda il limite massimo, Martignoni ha menzionato le forchette adottate nei Comuni della regione, che sono in linea con quanto proposto dal Municipio losonese: «Dimezzarlo limiterebbe l’efficacia delle misure e ridurrebbe eccessivamente il margine di manovra a nostra disposizione». Nel corso della medesima seduta, il Legislativo ha nominato Jonathan Raffa (il Centro) alla presidenza. Subentra a Matteo Guerini (Udc). Nel suo discorso, Raffa ha ricordato gli importanti investimenti per il territorio e per i losonesi realizzati dal Comune e nati dalla condivisione; ha poi auspicato un ambiente di lavoro serio e sereno, improntato al rispetto reciproco. Prima vicepresidente è Natascia Liberti (Lista della sinistra); secondo vicepresidente, Athos Ghiggi (Plr).

Tra i temi pure il consuntivo 2025, con una chiusura positiva (l’avanzo d’esercizio ammonta a circa 970mila franchi), che ha “sconfessato il preventivo (quest’ultimo indicava una perdita attorno al mezzo milione). Juri Cugini, per il Plr, ha posto l’accento sull’autofinanziamento debole e sull’aumento del tasso di indebitamento. Ma anche sul riversamento di oneri da parte del Cantone: «Occorre un rigido controllo delle spese. E, se necessario, Losone deve aderire a strategie comuni per difendere l’autonomia degli enti locali». Roberta Soldati, per l’Udc, ha invece parlato dell’aumento dei costi (che ha definito “esplosione”) nell’ambito dei contributi per gli abbonamenti al trasporto pubblico: «Bisognerà valutare dei correttivi già con il prossimo preventivo». Mirella Ambrosini, per il Centro, ha chiesto che il Municipio faccia uno sforzo, in futuro, per presentare dei preventivi più vicini alla realtà. Barbara Albertoni, per la Lista della sinistra, ha esortato a non limitarsi a risparmi a scapito delle persone deboli: «I tempi sono maturi per un regolamento sulle cure extra-famigliari. Ma servono anche aiuti tempestivi per aiutare i giovani che si trovano in situazioni di fragilità». I conti sono stati approvati all’unanimità.

LOCARNO E VALLI

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2026-06-17T07:00:00.0000000Z

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