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Una parte di via Monte Boglia diventi via Giuliano Bignasca

La Lega dei ticinesi presenta il terzo atto parlamentare

Il primo atto parlamentare risale al 30 marzo del 2023, in occasione del decennale della morte di Giuliano Bignasca. Allora, il Gruppo Lega dei ticinesi aveva presentato l’interrogazione, chiedendo che una via, una piazza o uno spazio pubblico di Lugano fosse dedicato al fondatore della Lega dei ticinesi e già municipale della Città. Dopo oltre tre anni di attesa, il 16 aprile di quest’anno il movimento è tornato alla carica con l’interpellanza “Una via dello stradario luganese dedicata a Giuliano Bignasca: dopo oltre tre anni solo silenzio imbarazzante”. In questi giorni è giunto il terzo atto parlamentare del gruppo. Nella seduta di Consiglio comunale dello scorso mese di giugno, il vicesindaco Roberto Badaracco ha ricostruito l’iter seguito, ma la sua risposta, “non ha dato soluzione alla questione: ha confermato che una decisione definitiva del Municipio non era ancora stata presa”. Ora, il Gruppo Lega dei ticinesi in

Consiglio comunale chiede che il Municipio eserciti finalmente la competenza che esso stesso ha rivendicato e assuma una decisione chiara. Dopo oltre tre anni, due atti parlamentari e un’istruttoria già compiuta, non vi è più alcuna ragione per rinviare. La proposta è concreta, ragionevole e intimamente legata alla storia del luogo: si dedichi a Giuliano Bignasca il primo tratto di via Monte Boglia, dall’intersezione con via Trevano fino all’altezza della Migros. La scelta non è casuale: “In quel tratto c’è la sede della Lega dei Ticinesi sin dai suoi esordi; vi si trova la redazione del ‘Mattino della Domenica’; vi è collocata una scultura del Nano realizzata da Ivan Paparelli; e vi sorgono diversi immobili costruiti dall’impresa generale Bignasca e/o appartenenti alla famiglia Bignasca. È dunque il luogo cittadino che più conserva la memoria della sua attività politica, editoriale, imprenditoriale e umana”.

LUGANESE / MENDRISIOTTO

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2026-09-26T07:00:00.0000000Z

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