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Risanare e ampliare le scuole, concorso d’architettura al via

Per i lavori sarà necessario spostare circa 300 alunni

Di Serse Forni

Risanare l’edificio delle Elementari ai Saleggi, ampliare quello vicino che ospita la scuola dell’infanzia e ristrutturare l’ex asilo in via Municipio. Un’operazione complessa, che presuppone lo spostamento di circa trecento alunni, e costosa. Per raggiungere l’obiettivo il Comune di Losone ha aperto in questi giorni il concorso d’architettura, con procedura di pubblico concorso a una fase.

Le indicazioni apparse in questi giorni all’albo comunale specificano le richieste. In particolare il committente (il Comune di Losone) chiede ai partecipanti di: risanare la scuola elementare, ampliare quella dell’infanzia e ristrutturare l’ex asilo. “Obiettivo centrale del concorso è la definizione di una strategia progettuale complessiva, che consideri il comparto scolastico costituito da più edifici, ma fondato su principi condivisi di qualità architettonica, chiarezza funzionale, sostenibilità ambientale ed efficienza gestionale – si legge nel bando –. Durante la fase di cantiere per il risanamento della scuola elementare è prevista una riorganizzazione temporanea delle sedi scolastiche. Le attuali aule delle Elementari saranno distribuite in edifici comunali esistenti e adattati allo scopo, secondo una logica di prossimità e funzionalità. Gli interventi dovranno garantire la continuità del servizio scolastico, accompagnando le diverse fasi di trasformazione con soluzioni flessibili e adattabili nel tempo”. E ancora: “La sistemazione e la riqualifica degli spazi esterni dovranno assumere un ruolo centrale nelle proposte progettuali, contribuendo alla qualità complessiva del complesso scolastico”.

La composizione della giuria

La giuria che dovrà scegliere la proposta migliore è formata dal vicesindaco Fausto Fornera (presidente), dal municipale Gianluigi Daldoss per la parte “tematica” (suo supplente è il collega Alfredo Soldati), dagli architetti Nicola Baserga (Muralto), Giorgio Bello (Ginevra) ed Enzo Rombolà (Minusio), come pure dall’architetto paesaggista Maja Leonelli (Chiasso) per la parte tecnica (supplente l’architetto Thea Delorenzi, Minusio). Per il settore esperti (senza diritto di voto), sono stati chiamati Doriano Buffi, direttore istituto scolastico comunale; Elia Zaccheddu, ingegnere (Mendrisio); Andrea Roscetti, fisico della costruzione, ingegnere (Lugano); Donatello Cairoli, esperto antincendio, ingegnere (Paradiso); Patrizio Patà, architetto, Ufficio tecnico comunale. La stessa giuria, che rimarrà invariata durante tutta la procedura del concorso, potrà avvalersi di ulteriori consulenti se lo riterrà necessario. Al committente, inoltre, è data facoltà di conferire mandato a uno studio specializzato per analizzare i costi presumibili dei progetti, se riterrà necessarie delle verifiche. Gli atti, che comprendono anche basi giuridiche e condizioni di partecipazione, sono visibili dal 2 marzo e possono essere consultati su losone.ch. Infine, ecco alcune indicazioni sui tempi del concorso. Il termine ultimo di iscrizione è fissato al 23 marzo prossimo alle 16, con conferma il primo giorno di aprile. L’apertura vera e propria del concorso di progetto sarà il 7 aprile successivo, con la messa a disposizione degli atti. Dopo la fase delle domande, da porre entro il 29 aprile, ci sarà la consegna degli elaborati, entro il 20 luglio alle 12, all’indirizzo di contatto (Massimo Bionda, avvocato e notaio, via E. Bossi 1, Lugano). Il ruolo di coordinatore del concorso è stato assegnato allo studio “Architetti Tibiletti associati Sa” di Lugano.

Gli edifici delle Scuole elementari di Losone, corpo aule e palestre, sono stati costruiti a inizio anni 70 dagli architetti Marco Bernasconi e Vittorio Pedrocchi. Oggi mostrano segni di degrado. Una situazione alla quale il Municipio ha deciso di rimediare lanciando il concorso di progettazione, per una spesa di 495mila franchi (il credito è già stato concesso dal Consiglio comunale).

I lavori previsti verosimilmente nei prossimi anni presentano sfide complesse: prima fra tutte lo spostamento di circa trecento alunni delle elementari. Per loro saranno ricavate aule nello stabile dell’ex asilo, che verrà adattato alle loro esigenze. Al termine di questa occupazione, l’edificio sarà dedicato nuovamente al Centro giovanile e ad attività con contenuti associativi. Altre classi troveranno casa in nuovi spazi annessi alla scuola dell’infanzia, che saranno costruiti prima dei lavori di risanamento; a opera ultimata, i locali saranno destinati a servizi nell’ambito extrascolastico, all’ampliamento della cucina e della mensa. Infine, per gli allievi ci saranno aule disponibili pure nella ex casa comunale, per la quale è prevista una ristrutturazione completa (con messaggio municipale dedicato, fuori concorso).

LOCARNO E VALLI

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2026-03-03T08:00:00.0000000Z

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