Capitale culturale, minoranza della Gestione contraria
Alcuni commissari invitano a bocciare il credito
“Benefici per Mendrisio vaghi, non verificabili e geograficamente sbilanciati verso Lugano e Locarno”. Una minoranza della Commissione della Gestione di Mendrisio – Massimiliano Robbiani (Lega), Lucio Lorenzon e Roberto Pellegrini (Udc-Udf)– si definisce contraria al messaggio municipale contenente la richiesta di credito (di mezzo milione di franchi) per la partecipazione finanziaria della Città alla candidatura congiunta con Lugano e Locarno a Capitale culturale svizzera del 2030; pertanto è stato preparato un rapporto di minoranza con relatore il consigliere comunale leghista.
Perplessità in cinque punti
Il parere contrario, si precisa, non riguarda il valore della cultura in sé ma “l’opportunità strategica e la sostenibilità finanziaria dell’operazione per la Città di Mendrisio”. Il credito, ricordiamo, è subordinato alla vittoria al concorso, l’esito si saprà a giugno, ed è spalmato sul quinquennio 2027-31. I commissari riassumono le proprie perplessità in cinque punti. A cominciare da tempistiche e criticità finanziarie: si ritiene infatti che l’investimento non sia prioritario e che l’attuale contesto di crisi dovrebbe comportare una politica di risparmio. Secondariamente, è contestato quello che è ritenuto un ruolo marginale di Mendrisio, rispetto alla capofila Lugano e a Locarno. Preoccupa anche la frammentazione cantonale, con Bellinzona che ha presentato una candidatura singola andando a indebolire la coesione in Ticino.
Argomenti deboli
Punto terzo, la debolezza delle argomentazioni strategiche. Il confronto tra i riconoscimenti Unesco di Mendrisio da una parte e il Lac e il Film Festival Locarno dall’altra, sarebbe a sfavore del primo e anche il richiamo al comparto industriale locale è ritenuto improprio. Dubbi poi anche sull’indotto, le cui promesse si baserebbero su studi riferiti a contesti nazionali o europei non paragonabili al Mendrisiotto, la variabilità delle proiezioni inoltre è molto elevata e si ritiene che il focus sulla cultura indipendente difficilmente potrà generare flussi turistici tali da giustificare l’investimento.
Infine, i commissari ritengono che il messaggio manchi di una strategia definita su obiettivi e modalità operative e vi è anche il timore che ci possano essere dei costi supplementari, sebbene il credito sia presentato come definitivo.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-04-23T07:00:00.0000000Z
2026-04-23T07:00:00.0000000Z
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