Conti comunali ‘graziati’ da un bacio della dea bendata
Nel ’25 incassata l’imposta speciale per una grossa vincita
Di Serse Forni
Un anno, il 2025, che per le casse del Comune di Gambarogno indicava cifre da profondo rosso. Il preventivo, infatti, ipotizzava un disavanzo d’esercizio di 1,8 milioni di franchi. Ma in questi giorni, con la pubblicazione del consuntivo, arriva la (gradita) sorpresa: la chiusura è in positivo (più 37mila franchi). “Il miglioramento di 1,83 milioni è riconducibile principalmente alla registrazione di un’entrata straordinaria, una tantum, di circa due milioni, derivante da imposte speciali”, indica il Municipio nel suo messaggio. Detto in altre parole, e come ci è stato confermato, un domiciliato ha versato una bella cifra dopo una grossa vincita (presumibilmente al lotto). Una botta di fortuna, che salva una situazione finanziaria non facile: il Comune sulla sponda sinistra del Verbano, infatti, da alcuni anni a questa parte è confrontato con problemi economici strutturali che hanno già spinto all’adozione di misure correttive. Prima fra tutte l’aumento del moltiplicatore d’imposta per le persone giuridiche (società, ditte e aziende), innalzato, nel dicembre 2024, dall’85 al 100 per cento: una strategia che ha portato nelle casse dell’ente locale circa 300mila franchi in più. In quell’occasione non aveva invece superato lo scoglio del Legislativo lo scatto dall’85 al 90 per cento del moltiplicatore per le persone fisiche.
Torniamo ai consuntivi 2025, che verranno sottoposti prossimamente al Consiglio comunale e che, per la gestione corrente, espongono all’entrate e alle uscite cifre attorno ai 32 milioni di franchi: “Sul fronte delle spese si osserva un leggero risparmio nei contributi ai consorzi e nell’ambito della sanità e socialità, in particolare per quanto riguarda i contributi legati al settore anziani – indica il Municipio –. Il conguaglio 2024, pervenuto durante l’anno e calcolato sul gettito accertato 2022, ha infatti registrato un miglioramento rispetto al preventivo. Nel 2025 si è inoltre proceduto alla rivalutazione quadriennale dei beni patrimoniali, prevista dal modello contabile armonizzato, operazione che ha aggiornato il valore di determinati beni, senza effetti sulla liquidità comunale, ma con incidenza sul conto economico. Al netto dell’entrata speciale e della rivalutazione, che sono elementi straordinari, il risultato d’esercizio avrebbe evidenziato un disavanzo di 1,58 milioni di franchi, valore sostanzialmente in linea con quanto preventivato e indicativo di una situazione finanziaria che permane strutturalmente delicata”.
Investimenti e indicatori finanziari
Per quanto concerne il conto degli investimenti, nel 2025 si sono registrate uscite per 7,14 milioni di franchi ed entrate per 1,4 milioni (l’onere netto è di 5,7 milioni). L’Esecutivo elenca le opere: l’anno passato è stata inaugurata la nuova ala delle scuole di Cadepezzo, si è proseguito l’importante lavoro di realizzazione della canalizzazione a Caviano ed è stato creato il nuovo attracco temporaneo a Gerra. Ha fatto significativi passi avanti pure il progetto del Porto in zona Sass di Sciatt, con I’avanzamento dei lavori e il completamento della parte a lago, che rappresenta una tappa importante nella realizzazione dell’infrastruttura. Ricordiamo che negli ultimi mesi gli attracchi hanno iniziato a ospitare le barche degli utenti. L’autofinanziamento nel 2025 è stato di 3,6 milioni di franchi e il risultato globale negativo ammonta a due milioni, con un impatto sul debito pubblico, che ora si assesta a 52milioni (allo scorso 31 dicembre quello pro capite era di oltre 10mila franchi). Va detto che se si considerano separatamente i servizi autofinanziati (porto e approvvigionamento idrico), il debito pubblico pro capite del Comune si riduce a 2’885 franchi, ritenuto medio.
Nel messaggio municipale viene pure analizzato un altro indicatore: il capitale proprio è di 11,45 milioni, corrispondente a una quota del 12 per cento: “Tale valore rientra nella fascia considerata media, pur evidenziando una capacità limitata di assorbire eventuali disavanzi d’esercizio e di garantire un adeguato autofinanziamento comunale”. Le conclusioni – redatte sulla falsa riga di quelle formulate negli ultimi anni – sono un invito alla prudenza: “Il risultato positivo dell’esercizio 2025 è influenzato da componenti straordinarie non strutturali; permane pertanto la necessità di una gestione controllata della spesa corrente e di un’attenta pianificazione degli investimenti futuri”.
LOCARNO E VALLI
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2026-05-12T07:00:00.0000000Z
2026-05-12T07:00:00.0000000Z
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