laRegione

Su gli incassi, il concordato termina prima

“Al 31 maggio 2026 il Casinò di Campione d’Italia aveva registrato proventi di gioco pari a oltre 31,5 milioni di euro, in crescita del 28,2% rispetto ai quasi 24,6 milioni dello stesso periodo del 2025. Gli ingressi sono stati 142’945, anch’essi in crescita rispetto ai 133’229 dell’anno precedente, e i proventi medi per visitatore si sono attestati a 220 euro, rispetto ai 184 del 2025”. Dati che si leggono nella relazione semestrale dei commissari giudiziali sull’andamento del concordato, grazie al quale – dopo una chiusura durata cinque anni nel gennaio 2022 – la casa da gioco dell’enclave è stata riaperta. Un andamento positivo che evidenzia, al netto del pagamento dei debiti (quasi) esauriti, disponibilità di cassa di poco meno di 15 milioni di euro.

Una liquidità, sottolineano i commissari giudiziali, che dovrebbe consentire di chiudere “il concordato entro la fine di quest’anno, ossia con dodici mesi di anticipo rispetto alle tempistiche previste dal piano”. Considerazione confortante, tanto che la relazione si conclude sostenendo che “quest’ultimo semestre conferma la capacità della casa da gioco di operare in equilibrio economico e finanziario, non solo consentendo il soddisfacimento dei propri creditori (che dal fallimento difficilmente avrebbero ottenuto un ristoro significativo), ma permettendo anche di offrire lavoro (198 attualmente i dipendenti, ndr) e possibilità di business ai fornitori, rivitalizzando al contempo il tessuto sociale dell’enclave”.

LUGANESE / MENDRISIOTTO

it-ch

2026-07-31T07:00:00.0000000Z

2026-07-31T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281732686283014

Regiopress SA