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Promossi a pieni voti organo, acqua e scuole

In Legislativo passano le richieste di credito per lo strumento di Magadino, il serbatoio di Indemini e lo studio per il futuro dell’Istituto comunale

Di Serse Forni

Nessuna nota stonata per la revisione e il parziale ampliamento dell’organo della chiesa di San Bartolomeo a Magadino, di proprietà del Comune di Gambarogno. Il credito di 420mila franchi richiesto dal Municipio ha superato lo scoglio del Legislativo, riunitosi lunedì sera al Centro Rivamonte di Quartino. La proposta è stata accettata all’unanimità. Joshua Pedroni (Il Centro), relatore del rapporto della Commissione delle opere pubbliche, ha ricordato l’importanza dello strumento: «Deve poter continuare a far sentire la sua voce, anche durante il Festival internazionale di musica organistica, evento ben radicato nella regione». Antonella Gianinazzi (Plr) per la Gestione gli ha fatto eco: «Il nostro organo è un bene culturale di particolare pregio». Alla spesa, lo ricordiamo, parteciperanno anche il Patriziato, la Parrocchia, l’Associazione del festival organistico, il Cantone e i privati. Al Comune resterà una quota di circa 200mila franchi. Il tema, in Gambarogno, aveva sollevato anche qualche perplessità tra gli abitanti, soprattutto per l’ammontare dell’investimento. Le ha fugate il sindaco Gianluigi Della Santa: «Parlare di cultura non è sempre facile. I costi sono alti e a volte non si è capiti. Tuttavia sono proprio la cultura e la storia che ci distinguono come società dai forti valori. Lasciare morire lo strumento di Magadino, e di conseguenza il Festival di rilevanza internazionale, non è, per noi, una soluzione possibile. I soldi che chiediamo questa sera per il salvataggio è denaro speso bene». Sui lavori di restauro ha aggiunto: «Sarà un’operazione particolare e di grande interesse: mi auguro che vengano organizzati dei momenti di visita sul cantiere, per poter osservare gli specialisti all’opera». E in conclusione: «Posso aggiungere che i vertici dell’Associazione che organizza ogni anno la manifestazione musicale ci hanno assicurato di essere intenzionati a garantire continuità. E questa era una condizione per noi indispensabile».

Anche la richiesta di credito di 723mila franchi per il risanamento del serbatoio principale dell’acqua potabile a Indemini ha raccolto adesione unanime. Ma con qualche critica, rivolta soprattutto a Bellinzona. Infatti, da una prima valutazione del 2019, con le indicazioni del competente ufficio cantonale, emergeva un costo di risanamento decisamente più basso. «La spesa è più che raddoppiata – ha fatto notare Michele Sargenti (Il Centro) –. Senza contare che non riceveremo sussidi perché non c’è un collegamento diretto con l’acquedotto comunale. Una decisione, questa, che di certo non premia i nostri sforzi rivolti a una realtà periferica.

Parco giochi alle Bolle: ‘Non dimenticate il campetto da calcio’

Tra i temi affrontati, anche la convenzione con il Patriziato di Magadino per il passaggio sotto l’ala del Comune del Parco giochi alle Bolle. Una struttura attrezzata e recintata, spesso usata dalle scolaresche in visita all’area protetta d’importanza nazionale. L’idea, che nasce da un precedente Consiglio comunale – quando era stato respinto un credito per un nuovo parco giochi nella medesima frazione – è stata sposata dal Municipio; lunedì sera ha ottenuto approvazione unanime. Massimo Ranzoni (Plr), dando voce alla Commissione delle petizioni, ha chiesto che il Comune si faccia carico pure dei servizi igienici e del campetto da calcio, che si trovano a ridosso del parco giochi. Il sindaco ha confermato che i servizi igienici già sono gestiti dal Comune, che continuerà a farlo: «Per il campetto abbiamo contattato i vertici del Patriziato, che si sono dichiarati d’accordo di stipulare una specifica convenzione».

La ricerca per la scuola che verrà: ‘Basata su aspettative e bisogni’

Plausi e alcuni dubbi li ha suscitati la proposta di stanziare 82mila franchi per l’elaborazione di uno studio denominato “Scuola del futuro”. Da più parti è stata salutata positivamente la volontà di coinvolgere la popolazione; qualcuno invece ha manifestato il timore che lo studio finisca in fondo a un cassetto. Ha risposto Della Santa: «Non penso che emergeranno solo risultati astratti. Il lavoro che verrà svolto ha un approccio diverso, basato su aspettative, valori e bisogni. L’obiettivo è quello di ottenere risposte concrete e realizzabili, ad esempio sull’edificazione di edifici scolastici».

Tra i crediti concessi nel corso della serata anche quelli di 65mila franchi per il rifacimento dei tetti in piode del lavatoio e delle “fontane di sopra” a Indemini, di 175mila franchi per interventi al Centro sportivo di Magadino e di 170mila per il restauro e la messa in sicurezza del ponte di sasso sul riale Vadina a Vira. Un accenno, infine, a un tema che ha diviso il Legislativo: la modifica puntuale del Regolamento organico dei dipendenti, per inserire la funzione di “direttore dei servizi finanziari”. Una scelta operata dal Municipio dopo che un primo concorso d’assunzione era sfociato in un nulla di fatto. Con l’attuale responsabile delle finanze prossima alla pensione, l’Esecutivo ha deciso di correre ai ripari, aumentando la classe salariale nella speranza di trovare la persona adatta ad assumere la carica. Dopo lunga discussione, e un emendamento bocciato per un paio di voti, i consiglieri hanno approvato (con 15 “sì” e 11 “no”) il cambiamento.

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2026-10-14T07:00:00.0000000Z

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