74mila franchi per le famiglie contadine
74mila franchi. È la cifra raccolta in pochi mesi dal Fondo di solidarietà agricola, promosso dall’Unione contadini ticinesi, dall’Associazione delle donne contadine ticinesi, da Bio Ticino e da altre associazioni agricole per le famiglie contadine della Vallemaggia colpite dal nubifragio della scorsa estate.
“Un risultato – si legge in una nota – che rispecchia una solidarietà impressionante, che di certo va ben oltre l’aspetto unicamente finanziario e dà anche fiducia per il futuro. L’assegno è stato consegnato durante l’assemblea annuale della Società agricola valmaggese (Sav), la quale si assicurerà che queste risorse vengano impiegate e ridistribuite nel miglior modo possibile”. Trovatasi “in prima linea con l’Uct fin dal primo giorno per poter rispondere alle esigenze più immediate e profondamente radicata nel territorio in questione”, la Sav è infatti “il miglior tramite per raggiungere le famiglie contadine colpite aiutandole come e dove necessario, nell’immediato e nel medio periodo”.
Da parte sua, “l’Uct continuerà a collaborare strettamente con la Sav e gli enti preposti cantonali, in particolare la Sezione dell’agricoltura, impegnandosi affinché la ricostruzione della Valle sia sostanziale e concreta e nemmeno un metro quadrato del già esiguo territorio agricolo vada perso per sempre. Inoltre, ci stiamo impegnando per assicurarci che alle aziende agricole toccate siano garantiti i pagamenti diretti per i terreni e le attività durante questo periodo transitorio e ci uniamo a coloro che chiedono che la solidarietà delle autorità federali non sia solo una frazione di quella mostrata dalla popolazione, bensì ne tragga ispirazione”.
LOCARNO E VALLI
it-ch
2025-03-28T07:00:00.0000000Z
2025-03-28T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281736980255484
Regiopress SA
