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‘Una serata iniziata bene’ e conclusa con una condanna

Inflitta una pena sospesa per aggressione a un 23enne

Di Carlo Canonica

«Ho commesso una stupidata. La serata era iniziata bene, ma alla fine è scoppiata una rissa e mi sono messo in mezzo». Nella notte tra sabato e domenica di fine luglio 2023, attorno alle 3, all’incrocio tra via Pelli e via Cantonale a Lugano si è verificato un alterco che ha coinvolto dieci persone, divise in due gruppi contrapposti: quattro contro sei. A quasi tre anni da quei fatti ecco la prima sentenza. A uno dei membri del quartetto è stata inflitta una pena detentiva di dieci mesi, sospesa condizionalmente per due anni, per aver “dato man forte” a un correo che stava già colpendo “con calci e pugni” un giovane appartenente al gruppo rivale. Il 23enne cittadino italiano, condannato ieri alle Assise correzionali per aggressione, quella sera era in compagnia di un connazionale, di un minorenne e di un altro ragazzo. Durante lo scontro, i quattro hanno provocato lesioni a diverse persone, tra cui traumi contusivi e una frattura al volto, in particolare alla mascella, riportata da uno dei malcapitati. Per il 23enne condannato, il procedimento si è concluso con la formula del rito abbreviato e con una pena inflitta dal presidente della Corte, Amos Pagnamenta, sulla base dell’accordo raggiunto tra la procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis e l’avvocata Maricia Dazzi. Diversa, invece, la situazione del connazionale: la Corte non ha accettato l’ipotesi di una condanna limitata al reato di aggressione e ha rinviato gli atti al Ministero pubblico, chiedendo di valutare l’imputazione per tentato omicidio intenzionale. Il terzo maggiorenne coinvolto è invece ancora in attesa di comparire di fronte alla Corte.

LUGANESE / MENDRISIOTTO

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2026-06-25T07:00:00.0000000Z

2026-06-25T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281736981170618

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