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Aeroporto, Christophe Chollet al posto di Davide Pedrioli

Nominato il nuovo consulente strategico esterno

Di Alfonso Reggiani

Si è realizzata la notizia anticipata da Radio Rhône Sa e dalla ‘Regione’: Christophe Chollet, 54 anni, è il nuovo consulente strategico esterno dell’aeroporto. Lo ha nominato il Municipio di Lugano dopo l’interruzione anzitempo del mandato con l’ex direttore dello scalo Davide Pedrioli, che avrebbe dovuto concludersi alla fine di quest’anno e, invece, è terminato a fine luglio. All’ex direttore dell’aeroporto il Municipio ha comunque chiesto di accompagnare Chollet per i prossimi mesi. A Chollet è stato attribuito un incarico che prevede una serie di mansioni che sono considerate fondamentali per il futuro dello scalo, ci

spiega il capodicastero di Lugano Filippo Lombardi: «A cominciare dal supporto al completamento della procedura di aggiornamento della scheda pianificatoria (Psia). Poi si occuperà della gestione delle procedure necessarie per il rinnovo della concessione federale che rappresenta la condizione necessaria per continuare l’esercizio dell’aeroporto e il mantenimento del suo statuto di aeroporto regionale».

Gruppo di lavoro da coordinare

Inoltre, il nuovo consulente strategico esterno, continua Lombardi, dovrà «accompagnare il progetto di implementazione del nuovo sistema di navigazione satellitare; coordinare a livello operativo il gruppo di lavoro che sta sviluppando un modello di Partenariato pubblico-privato (Ppp) per la gestione e gli investimenti futuri dell’aeroporto, in vista del messaggio municipale; gestire le relazioni e le trattative preliminari con i proprietari privati dei fondi situati all’interno o in prossimità dell’area aeroportuale». Compiti importanti per i quali, negli ultimi anni, Pedrioli ha avuto modo di avviare i lavori, approfondendo le questioni e allacciando i contatti con i referenti.

Nella risposta all’interrogazione intitolata “Turbolenze sulla pista: clima pesante all’aeroporto di Lugano” presentata dalla consigliera comunale Sara Beretta Piccoli (Pvl), l’Esecutivo cittadino ha tenuto a precisare che “per tutti questi mandati la decisione del Municipio è stata quella di attribuire in modo esclusivo la responsabilità al consulente strategico. La gestione del processo per il rinnovo della concessione federale non ricade sotto la responsabilità del Capoaerodromo così come non ricade sotto la sua responsabilità l’introduzione del nuovo sistema di avvicinamento satellitare”.

‘È un pilota di lunga esperienza’

Qual è la posizione del Municipio rispetto ai pregressi problemi avuti da Chollet, che ha affrontato tensioni con il personale e con gli operatori aeroportuali a Sion? Ufficialmente, risponde Lombardi, «lo scioglimento del rapporto di lavoro tra Chollet e l’autorità politica di Sion è stato consensuale, il Municipio di Lugano non ha nessuna dichiarazione in merito a presunte tensioni. Però, a Chollet, che è un pilota di grande esperienza e ha buoni rapporti con l’Ufficio federale dell’aviazione civile (Ufac), è stato chiesto di fare il consulente esterno, non di dirigere il personale».

Rispetto invece alle voci che si rincorrono sulle cause dell’interruzione anzitempo (di cinque mesi) del mandato a Davide Pedrioli, che sarebbero legate a malumori tra quest’ultimo e Christian Castelli, che dal 1° gennaio di quest’anno ha assunto la piena responsabilità della gestione dello scalo... «L’interruzione del rapporto di lavoro è stata abbastanza naturale – spiega il capodicastero Aeroporto di Lugano –. Del resto, Pedrioli tra poco compirà 70 anni. Cosa che ultimamente mi viene ricordata spesso dai giornali. Chollet è più giovane e, a seconda dello sviluppo della situazione, potrebbe accompagnarci anche nel 2027, se sarà necessario. Invece, sulle voci non mi esprimo».

LUGANESE / MENDRISIOTTO

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2026-08-04T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281736981257880

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