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Localizzati i resti dell’aereo sparito dai radar venerdì

Arduo l’avvicinamento all’area dello schianto dei soccorsi

Di D.L.

Sono stati localizzati nella giornata di domenica, grazie all’ausilio di un drone, alcuni resti del velivolo monomotore da turismo scomparso venerdì pomeriggio nella zona del Cristallina, in alta Vallemaggia, quando si trovava a una quota stimata di 2’300 metri circa, secondo quanto riportato da flightradar24.con. L’apparecchio era decollato da Locarno Magadino alla volta dello scalo regionale di Ecuvillens, nel Canton Friborgo, verso le 14. A bordo, unico occupante, un pilota friborghese del quale non sono state rese note le generalità, il cui corpo non è ancora stato localizzato, precisa la Polizia cantonale. Difficile comunque pensare possa essere sopravvissuto allo schianto, avvenuto tra il Poncione di Cavagnolo, il Poncione di Valleggia e la Cima di Lago, in Val Bavona.

Le ricerche erano scattate dopo che del velivolo erano state perse le tracce radar. Ma la meteo inclemente (nebbia e nevischio) avevano reso difficile la perlustrazione dell’area da parte dell’elicottero della Rega. Anche per i soccorritori della Colonna del Cas e della Polizia il compito si era rivelato arduo. Domenica, col sopraggiungere delle prime schiarite, come detto, con l’impiego di un drone è stato possibile rilevare la presenza di parte della fusoliera e che fuoriusciva dalla neve. L’aereo si è schiantato in un’ area impervia, ricoperta in seguito da un ampio strato di neve fresca, dove il rischio di valanghe – complice anche il rapido aumento delle temperature – è elevato. Oltrettutto soffiavano forti venti in quota che rendevano impossibile il sorvolo agli aeromobili.

Giunto a Locarno in mattinata

Il pilota era giunto a Locarno nel corso della tarda mattinata di venerdì e, dopo alcune ore, era ripartito per rientrare allo scalo di partenza attorno alle 14. Una scelta rivelatasi fatale, visto che in quelle ore le cime della Vallemaggia erano avvolte dal maltempo. Il pilota, che era solito compiere questa tratta, viaggiava a bordo di un modello Van’s Rv-14, un monomotore biposto da turismo a pistoni di fabbricazione americana, robusto, utilizzato anche per voli acrobatici e appartenente al parco velivoli del “Fluggruppe Atl” con sede a Düdingen (Canton Friborgo). Era munito di ELT (Emergency locator transmitters). Per chiarire la dinamica dell’accaduto (la causa dello schianto dovrebbe essere attribuita a condizioni meteorologiche avverse) sono subito stati mobilitati anche gli specialisti del Servizio svizzero d’inchiesta sulla sicurezza.

LOCARNO E VALLI

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2026-03-17T07:00:00.0000000Z

2026-03-17T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281741275935375

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