Gli studenti narrano l’impatto dell’Ia
È questo il tema che verrà sviluppato da Nettune Network nella stagione 2026-2027. Saranno prodotti anche approfondimenti mensili autonomi
Di Prisca Colombini www.nettune.ch.
Sarà dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale (Ia) sulla società, sulla comunicazione e sulle nuove generazioni il percorso che verrà sviluppato nella stagione 2026-2027 da Nettune Network, il network di radiofonia studentesca attivo nei licei di Mendrisio, Lugano 1, Lugano 3 e Bellinzona, con collaborazioni universitarie oltre Gottardo. Per sviluppare il complesso programma del prossimo anno scolastico, è stata lanciata una raccolta fondi.
Un po’ di storia
Nettune Network porta la radiofonia studentesca all’interno dei licei ticinesi dal 2017, trasformando scuole e spazi giovanili in luoghi di confronto, espressione e partecipazione attiva. Nato come progetto indipendente sostenuto dalla chiassese Radio Gwendalyn, il network coinvolge oggi studenti provenienti da diversi istituti del cantone, offrendo loro la possibilità di avvicinarsi concretamente al mondo della comunicazione, del giornalismo e della produzione radiofonica. Tutte le attività si svolgono sotto il cappello dell’Associazione Analfabeti, realtà creata a Mendrisio dagli stessi studenti nel 2017 con l’obiettivo di promuovere progetti culturali, radiofonici e aggregativi dedicati ai giovani del territorio. Nel corso degli anni l’Associazione è diventata il punto di riferimento organizzativo del progetto, permettendo ai ragazzi di partecipare attivamente non solo alla produzione dei contenuti, ma anche alla gestione e allo sviluppo delle iniziative.
Non solo innovazione tecnologica
Il tema scelto per la prossima stagione, riassunto nel titolo ‘ON Air – Off Human: (Ri) Avviamoci’, è come detto l’intelligenza artificiale. “Non solo come innovazione tecnologica – spiega il responsabile del progetto Herbert Pacton – ma come fattore di trasformazione sistemica capace di incidere sui modelli di apprendimento, sulle dinamiche comunicative e sulla costruzione dell’identità individuale e collettiva”. Il compito di Nettune sarà quello di “accompagnare i partecipanti nell’analisi critica di tali trasformazioni, promuovendo una comprensione approfondita delle opportunità e delle implicazioni etiche, sociali e culturali connesse all’utilizzo dell’intelligenza artificiale”. Il progetto, si sottolinea ancora, “si fonda su principi cardine quali la promozione di un’informazione consapevole, lo sviluppo del pensiero critico e la valorizzazione della pluralità di prospettiva”.
Cosa succederà
Attraverso trasmissioni radiofoniche, podcast, workshop, dibattiti e attività sul territorio, gli studenti saranno chiamati a interrogarsi sul rapporto tra tecnologia, creatività, informazione e identità personale. Le attività proposte “rappresentano occasioni concrete di apprendimento attivo e partecipazione responsabile” perché “risulta fondamentale sviluppare competenze critiche che consentano un utilizzo consapevole e responsabile delle tecnologie”. Nell’ambito del progetto, Nettune diventa quindi “uno strumento didattico e formativo volto a sostenere i giovani nella comprensione del presente e nell’elaborazione di una visione consapevole del futuro” con l’obiettivo di “promuovere una cultura dell’innovazione responsabile, favorendo l’emergere di una cittadinanza attiva e informata, capace di interagire in modo etico e critico con le trasformazioni
introdotte dall’intelligenza artificiale”. Attualmente sono stati pensati quattro percorsi formativi, che potranno essere sviluppati con future collaborazioni. Parallelamente le diverse redazioni del network realizzeranno trasmissioni in diretta streaming con cadenza settimanale, bimensile o mensile, in funzione della struttura e della disponibilità delle singole redazioni. Il progetto promuove inoltre la partecipazione attiva alla vita culturale e sociale del territorio ticinese, collaborando con realtà quali il Film Festival dei Diritti Umani di Lugano, Sportissima, Fit Festival, Rsi, centri giovanili e numerose iniziative culturali e sportive.
Approfondimenti mensili autonomi
Tra le novità della prossima edizione spicca la “realizzazione di approfondimenti radiofonici mensili da parte delle singole redazioni del network”. Ogni liceo avrà infatti la possibilità di “produrre e trasmettere una diretta dedicata all’analisi di temi legati all’intelligenza artificiale e ai suoi impatti sulla società contemporanea”. Si tratta di approfondimenti che “permetteranno di creare un collegamento concreto tra il mondo scolastico e la realtà contemporanea, offrendo ai partecipanti un’importante occasione formativa a preparatoria in vista delle produzioni”. Le stesse saranno realizzate a Chiasso, negli studi di Radio Gwendalyn, e potranno essere ascoltate sul Dab+ o sull’applicazione Nettune Network.
Fondi e sponsor per garantire il futuro
Nettune guarda al futuro, e per poter garantire continuità alle attività previste per il biennio 2026-2027 ha deciso di lanciare un appello per la ricerca di fondi, sponsor e partner che desiderino sostenere concretamente il progetto. I contributi raccolti permetteranno di mantenere le redazioni studentesche, organizzare workshop formativi, sostenere gli spostamenti degli studenti, rinnovare le attrezzature tecniche e garantire la produzione delle trasmissioni radiofoniche e dei contenuti multimediali previsti durante l’anno scolastico. I promotori non nascondono la volontà di allargare il network ad altre realtà studentesche ticinesi (e non solo). L’obiettivo, conclude Herbert Pacton, è del resto quello di “continuare a offrire ai giovani ticinesi un’attività extrascolastica culturale e formativa capace di unire educazione, partecipazione e creatività, dando voce alle nuove generazioni in un momento storico caratterizzato da profondi cambiamenti sociali e tecnologici”. Dettagli su
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-08-31T07:00:00.0000000Z
2026-08-31T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281741276281592
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