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Nuove fermate bus, ‘per ora non è il caso’

Il Municipio di Locarno è pronto a valutare eventuali misure volte a migliorare ulteriormente l’accessibilità pedonale alla casa Anziani San Carlo e al vicino campo santo. Si potrebbe anche ipotizzare l’introduzione di servizi a chiamata o di altri interventi mirati a favore delle persone con mobilità ridotta, ma con dei costi che probabilmente risulterebbero importanti. Lo stesso Municipio ritiene che non sia invece realizzabile una nuova fermata degli autobus nei pressi di queste due strutture. È quanto fa sapere Palazzo Marcacci nella risposta all’interrogazione dei consiglieri comunali del Centro Giuseppe Abbatiello e Mauro Belgeri che chiedeva, all’esecutivo, di valutare la creazione di una fermata del servizio urbano nelle immediate vicinanze. Richiesta motivata con la necessità di meglio servire l’utenza e le persone (soprattutto anziane o con mobilità ridotta) in visita all’istituto per anziani o al cimitero. Secondo il Municipio, l’attuale piano di trasporto pubblico valido per il comparto in questione, con corse ogni 10-15 minuti, garantisce un servizio più che soddisfacente e risponde a uno studio elaborato una decina d’anni fa col progetto ‘Spazi pubblici a misura di anziano’. Le distanze da percorrere a piedi tra le fermate del bus presenti oggi (in Selva e Sant’Antonio) e le due destinazioni sono dunque collocate in modo da rispondere ai requisiti di mobilità pedonale previsti dai parametri cantonali. “Avvicinare le fermate a queste strutture pubbliche è senz’altro un obiettivo da condividere, ma non possiamo ritenere a priori che uno spostamento di questa fermata, con relative modifiche al tracciato, possa essere considerato un miglioramento significativo, dovendo considerare anche altri fattori di natura economica e tecnica”, scrive il Municipio, che lascia comunque aperta la porta a un eventuale approfondimento della tematica: “Qualora tale comparto assumesse in futuro una rilevanza ancor maggiore quale polo dedicato alla popolazione anziana e ai relativi servizi, le esigenze di mobilità e accessibilità potrebbero infatti mutare sensibilmente, rendendo opportuna – se le condizioni di contesto lo permetteranno – una nuova valutazione con il Cantone e l’azienda di trasporto competente”.

LOCARNO E VALLI

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2026-09-23T07:00:00.0000000Z

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