Comparto Due Cappelle, serve la variante di Pr
Per dar seguito alla costruzione di posteggio e palazzine
Di David Leoni
Riqualifica urbana, sviluppo sostenibile e rilancio demografico. È il triplice intento – condiviso con la cittadinanza – voluto dal Municipio di Ronco s/Ascona per riqualificare i propri spazi urbani e le zone centrali sensibili del comune. Una riflessione partecipativa avviata nel 2018 che, come noto, ha portato a ripensare il volto di piazze, aree di svago e soluzioni viarie in cinque precisi punti del paese collinare, in modo da permettere di capire come investire in futuro per realizzare un concreto piano per una loro rigenerazione. La precedenza è stata data al comparto Due Cappelle, una zona nevralgica del nucleo che da decenni attende una sistemazione, attribuito oggi a livello pianificatorio a zona per edifici e attrezzature d’interesse pubblico. L’idea di fondo, contenuta nel progetto vincitore del concorso di architettura, ‘Mathilde’, prevede la realizzazione di un parcheggio pubblico (47 stalli) in parte coperto e l’edificazione, al piano superiore, di abitazioni primarie e di una piccola area di svago pubblica. In dicembre, il Consiglio comunale ronchese ha accolto il credito per la progettazione dell’autosilo, scindendolo (visti i pareri discordanti in sala) dal messaggio sottopostogli per la realizzazione delle previste palazzine.
Zona residenziale compatibile con l’interesse pubblico
Ora, come anticipato, al vaglio del Legislativo sta per arrivare la variante di Piano regolatore per la zona Due Cappelle, necessaria per poter proseguire con la sistemazione del sedime (poco meno di 2mila metri quadrati in totale) secondo i piani. In pratica con essa verrà introdotta una nuova funzione residenziale compatibile con l’interesse pubblico e coerente con la visione di sviluppo prevista. Il Municipio vorrebbe infatti favorire l’insediamento di nuove famiglie per contrastare lo spopolamento e l’invecchiamento demografico del paese (offrendo appartamenti adeguati alle esigenze delle famiglie, evitando di intaccare il territorio edificabile e valorizzando una proprietà comunale già infrastrutturale), razionalizzare e ridurre a Pr il numero complessivo di posteggi vincolati, garantire la fruizione pubblica della terrazza soprastante l’autorimessa e migliorare l’inserimento paesaggistico del comparto. L’Esecutivo è convinto che con questo progetto urbano ben pianificato si possa fare la differenza, portando nuova vitalità, rendendo quest’area meglio fruibile e sviluppando infrastrutture efficienti.
LOCARNO E VALLI
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2026-03-06T08:00:00.0000000Z
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