Calano le domande d’asilo E la Sem chiude via Motta
La misura sarà temporanea, sull’arco di alcune settimane
Le domande d’asilo sono in calo e la Segreteria di Stato della migrazione (Sem) ha deciso di chiudere la struttura di via Motta a Chiasso. La misura, è bene chiarirlo subito, avrà carattere temporaneo. Al più tardi a partire dalla metà di giugno, l’edificio – oggi a supporto del Centro federale d’asilo di Pasture – resterà vuoto per alcune settimane. E a livello svizzero non sarà il solo: lo stesso provvedimento interesserà anche altre cinque sedi, ovvero Thônex, Niederscherli, Aesch, Arlesheim e Sulgen. In questo modo, si spiega in una nota ufficiale, si andranno a ridimensionare le capacità ricettive al momento in esubero, riducendo al contempo pure i costi. Di fatto si terranno in sospeso in totale circa 700 posti letto a fronte dei 7mila globali a disposizione nei 30 Centri operativi nel Paese.
In effetti, fa sapere la Sem, negli ultimi tempi le nuove richieste d’asilo si sono rivelate inferiori al previsto. Nei primi quattro mesi dell’anno, si spiega, le domande presentate sono state al di sotto dei numeri del 2025 di poco meno del 20 per cento. Dati alla mano, dal primo gennaio al 30 aprile gli incarti aperti sono stati 6’333. Per quanto riguarda, invece, le previsioni, all’inizio del 2026 la Sem prefigurava attorno alle 25mila pratiche sull’arco dell’intera annata. A questo punto la capacità d’alloggio nelle varie strutture sarà modulata sull’andamento della situazione migratoria generale nel periodo estivo.
In questo momento, ci conferma la Segreteria di Stato della migrazione, da noi interpellata, non è possibile, infatti, definire con precisione la durata della chiusura di via Motta, che può accogliere fino a 130 persone e che un mese fa ne contava una settantina. Dopo le vacanze, però, come da prassi saranno riviste le previsioni in materia d’asilo, “adeguandole se necessario”. D’altro canto, nei Centri si stanno trattenendo più a lungo le persone provenienti dall’Ucraina e che hanno ricevuto una decisione negativa, così da sgravare i Cantoni, si chiarisce. Tra gennaio e aprile, la Confederazione, si annota, ha assicurato attorno ai 35mila pernottamenti nelle proprie strutture. Nel frattempo, anche a Chiasso la chiusura dello stabile di via Motta verrà utilizzata per effettuare dei piccoli lavori di manutenzione. La decisione adottata, abbiamo domandato, inciderà anche su una riduzione di personale? No, nessuna ripercussione, ci è stato detto dalla Sem. Qual è, però, la situazione a Pasture, abbiamo chiesto ancora. A oggi, ci dà conto la Sem, nel nuovo Centro federale d’asilo, lì tra Balerna e Novazzano, vi sono 196 persone, provenienti dai diversi classici Paesi presenti lungo le rotte migratorie. La capacità del Centro è di 350 posti letto.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-05-22T07:00:00.0000000Z
2026-05-22T07:00:00.0000000Z
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