laRegione

Aumenta l’energia da fonti rinnovabili

L’utile operativo della società ha sfiorato i 15 milioni di franchi. Angelo Bernasconi, presidente della direzione generale: ‘Siamo sulla buona strada’

Di Alfonso Reggiani

La produzione di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili da parte di Ail Sa nel 2025 è stata pari a 144 GWh, di cui 30 GWh prodotti da impianti di proprietà della società. Nel confronto con il 2024, l’incremento è stato del 14%. Per quanto attiene al fotovoltaico, l’energia prodotta nel comprensorio di Ail è stata di 133 GWh, di cui 18,5 GWh provengono da impianti di proprietà della società che ha sede a Muzzano, mentre 114 GWh giungono dai clienti di Ail Sa. «L’energia fotovoltaica prodotta sul comprensorio ha raggiunto una cifra importante anche se confrontata con la quantità di energia erogata da Ail che è pari a 1’100 GWh», informa Angelo Bernasconi, presidente della direzione generale di Ail Sa, che commenta le promettenti cifre che emergono dal Rapporto annuale integrato 2025.

Dodici milioni di dividendi alla Città

Pure a livello economico la società (la cui quota azionaria è interamente della Città di Lugano) viaggia a vele spiegate: nel 2025 la cifra d’affari registrata è di 511 milioni di franchi, mentre l’utile operativo prima degli ammortamenti e delle rettifiche di valore si è attestato a 73,5 milioni di franchi. L’utile d’esercizio, invece, ha sfiorato i 15 milioni. Gli ottimi risultati conseguiti consentono di distribuire 12 milioni di franchi di dividendi alla Città. Nell’anniversario dei 25 anni dalla trasformazione di Ail in società anonima, l’azienda ha investito quasi 37 milioni di franchi nel potenziamento delle infrastrutture energetiche, concentrandosi sulla rete elettrica, sullo sviluppo delle energie rinnovabili, sulle reti di teleriscaldamento e sulla digitalizzazione dei servizi. Prosegue il programma di installazione dei contatori intelligenti: ne sono stati posati oltre 22’400, raggiungendo il 65% dell’obiettivo fissato per il 2027. Insomma, in un contesto internazionale segnato dall’incertezza geopolitica, dall’evoluzione dei mercati energetici e dalle sfide legate alla decarbonizzazione, Ail ha continuato a garantire servizi essenziali affidabili, investendo nello sviluppo delle infrastrutture e nella produzione di energia da fonti rinnovabili, con una visione orientata al lungo termine.

In crescita anche il fotovoltaico

Continuerà ad aumentare in Ail anche quest’anno la produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili? «Sicuramente – risponde Bernasconi –. In generale, le energie rinnovabili sono sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi fissati a livello cantonale e nazionale». Lo stesso vale per il fotovoltaico? «La produzione fotovoltaica sul nostro comprensorio aumenterà ancora quest’anno anche grazie agli impianti che stiamo facendo e a quelli a cui partecipiamo anche fuori Cantone. La potenza che producono gli impianti fotovoltaici nei mesi caldi durante le ore di maggiore irraggiamento è paragonabile alla potenza che abbiamo bisogno nel nostro territorio». Ail Sa attende fiduciosa la licenza edilizia per concretizzare il progetto solare alpino all’alpe Duragno. Intanto, attraverso una partecipazione, Ail ha acquistato da Primeo Energie, per un periodo di 19 anni, un quarto dell’energia fotovoltaica prodotta dall’impianto alpino “Sedrun Solar”, che rappresenta circa la metà di quanto si produrrà all’alpe Duragno. «Un progetto che ho visitato e che ci consente uno scambio di conoscenze molto utile in vista della realizzazione del nostro progetto alpino», osserva Bernasconi.

A Mendrisio una grande batteria

Il direttore generale di Ail Sa ci spiega che «una parte importante del lavoro di transizione energetica non riguarda solo l’installazione di pannelli fotovoltaici, ma anche la pianificazione del potenziamento della rete con trasformatori, posa di nuovi cavi e batterie. Dobbiamo evitare che succeda quello che è successo in Spagna più di un anno fa. Questo lo facciamo potenziando in maniera mirata la nostra rete elettrica per consentire l’utilizzo di nuovi impianti fotovoltaici come pure per assecondare la crescente elettrificazione della mobilità e del riscaldamento. In base alle strategie del Piano energetico e climatico cantonale e della Confederazione, la crescita del fotovoltaico continuerà anche nei prossimi anni. Di conseguenza la rete ha bisogno di essere potenziata regolarmente anche con batterie installate in posizioni strategiche». Anche Ail installerà batterie? «Lo sviluppo delle batterie è promettente, sta riscontrando un grande interesse. La prima grande batteria, con una capacità di circa 14 MWh, arriverà il prossimo anno alla sottostazione di Mendrisio – annuncia Bernasconi –. È come se avessimo a disposizione 200 auto elettriche tutte assieme che permettono di essere usate per diversi scopi, stabilizzare la tensione nella nostra rete di distribuzione o a favore anche della rete di trasporto di Swiss Grid. Questo genere di batterie, opportunamente pilotate, consentono, infatti, di stabilizzare la tensione nella nostra rete di distribuzione o di fornire energia di regolazione per la rete di trasporto Swissgrid». Parallelamente sono proseguiti altri progetti strategici, tra cui l’avanzamento del Pse di Lugano, le nuove centrali a termopompa a Besso e Melide in fase di realizzazione e la conversione di impianti esistenti verso tecnologie rinnovabili. Nel 2025 Ail ha impiegato 468 collaboratrici e collaboratori e ha destinato oltre 636mila franchi allo sviluppo professionale del personale. Inoltre, l’azienda continua a investire nelle nuove generazioni attraverso programmi di apprendistato, stage e attività di orientamento professionale: lo scorso anno sono stati accolti 84 stagisti e 16 apprendisti.

LUGANESE / MENDRISIOTTO

it-ch

2026-07-01T07:00:00.0000000Z

2026-07-01T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281745571117649

Regiopress SA