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Si temeva il peggio, ma il bilancio è in attivo

A consuntivo 2025 un utile di oltre 300mila franchi

Seicentomila franchi. A tanto ammonta – franco più franco meno – la differenza tra il preventivo e il consuntivo 2025 del Comune di Terre di Pedemonte. Fortunatamente il saldo finale legato all’esercizio contabile in questione è in abbondante attivo (+322mila franchi) e smentisce quelle che erano le funeree stime di spesa che indicavano un possibile deficit di 301mila franchi a fine anno. In pillole, a uscite per 10,48 milioni fanno da contraltare 10,8 milioni di entrate.

Cosa ancora più rilevante, quasi tutti i dicasteri presentano cifre in attivo (su tutti quello della previdenza sociale, che porta in dote 372mila franchi di ‘surplus’). Le cifre sono contenute nel consuntivo 2025 sul quale i consiglieri dovranno pronunciarsi nel corso della seduta autunnale prevista in novembre. Nella premessa al documento contabile, il Municipio pedemontano fa presente che vi sono pure sopravvenienze fiscali aggiuntive (+158mila franchi) rispetto alle stime – per un totale di 578mila franchi – alle quali vanno aggiunti 280mila franchi derivanti da imposte speciali (+158mila). Un quadro di stabilità finanziaria dunque rassicurante, con tuttavia anche qualche nota meno lieta: come è il caso del tasso di indebitamento netto e quello netto per abitante (3’226 franchi). A titolo indicativo, il debito pubblico pro-capite ammonta a poco più di 7’600 franchi. Per quanto riguarda la quota degli investimenti, è inevitabilmente elevata vista l’incidenza soprattutto della nuova palestra multiuso di Verscio. A livello di gettito fiscale, per il consuntivo 2025, con un moltiplicatore all’85%, le entrate sono pari a 6,94 milioni (l’ultimo accertato, anno 2023, fa stato di 8 milioni circa, contro i 7,7 dell’anno prima). Il tesoretto del Comune ammonta a poco più di 8 milioni di franchi.

Due parole anche sugli investimenti (onere netto 1,75 milioni) previsti a corto e medio termine e contemplati nel Piano finanziario. Citiamo il futuro del vecchio palazzo scolastico di Verscio, l’esecuzione delle opere previste nell’area di svago dell’ex laghetto Aet a Ponte Brolla (ferme in attesa del progetto di tracciato della ciclopista da parte del Cantone), il trasferimento della sede della Scuola dell’infanzia all’entrata di Verscio nel plesso scolastico nella campagna di Verscio, la sistemazione del posteggio al Pozzo di Tegna e la riqualifica del Centro civico di Cavigliano. Un vasto piano di opere pubbliche che, per ovvie ragioni di costi, dovrà essere ricalibrato a seconda delle priorità e disponibilità economiche.

La palla passa ora nel campo dei commissari della gestione per il necessario rapporto.

LOCARNO E VALLI

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2026-09-22T07:00:00.0000000Z

2026-09-22T07:00:00.0000000Z

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