‘Angeli di Ponte Chiasso’, si posa la targa
Dopo le forti polemiche dei mesi scorsi questo venerdì – simbolicamente alla vigilia della Festa della Liberazione – a Como verrà posata la targa ufficiale per ricordare l’eroismo degli ‘Angeli di Ponte Chiasso’. Ovvero, Giuseppina Panzica, il finanziere Gavino Tolis e il maresciallo Paolo Boetti che, nel 1943, aiutarono e prestarono assistenza a molti ebrei e perseguitati da nazisti e fascisti durante la Seconda guerra mondiale. Molti ebbero salva la vita fuggendo in Svizzera dal confine comasco di Ponte Chiasso, poiché Giuseppina sfruttò un’apertura nella rete del proprio giardino che permetteva ai fuggitivi l’ingresso in Canton Ticino. Ora il Comune di Como, assieme alla Guardia di Finanza di Como, per valorizzare e mantenere vivo il loro ricordo poserà una targa in marmo bianco. Il luogo scelto, in condivisione con il Comando Provinciale e con l’Agenzia delle Dogane, è l’edificio della Dogana di Ponte Chiasso, proprio al confine con quella Svizzera (a un centinaio di metri dal ‘valico alternativo’ usato per scappare in Ticino).
Traffico limitato
La Polizia comunale di Chiasso informa che, in occasione della cerimonia di venerdì in territorio italiano (Ponte Chiasso – Como, presso la Dogana di Chiasso strada – via Comacini), saranno attuate delle limitazioni al traffico. Dalle 9.20 alle 10 sarà istituito un blocco temporaneo del traffico veicolare fra Svizzera e Italia in entrambe le direzioni alla dogana di Chiasso strada (via Comacini), a causa della manifestazione commemorativa in territorio italiano. Il passaggio pedonale sarà in ogni caso garantito e non subirà limitazioni. Il traffico sarà deviato verso il valico di Maslianico/Pizzamiglio.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
it-ch
2026-04-23T07:00:00.0000000Z
2026-04-23T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281749865943945
Regiopress SA