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Caso Garlasco, archiviata posizione di Mario Venditti

È stata archiviata la posizione dell’ex procuratore di Pavia Mario Venditti, finito sotto indagine con l’accusa di corruzione in atti giudiziari nell’ambito del caso Garlasco. Il giudice delle indagini preliminari (gip) del Tribunale di Brescia ha accolto, infatti, la richiesta della Procura guidata da Francesco Prete e ha disposto l’archiviazione del procedimento. Venditti era accusato di aver ricevuto del denaro per favorire l’archiviazione della posizione di Andrea Sempio – oggi indagato – nell’inchiesta del 2017 sull’omicidio di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. Venditti, stando all’inchiesta della Procura di Pavia, era sospettato di aver preso tra i 20 e i 30mila euro. Il gip ha escluso la sussistenza dell’ipotesi corruttiva contestata all’ex magistrato.

L’inchiesta nei confronti dell’ex capo della procura di Pavia si basava soprattutto sul ‘pizzino’ trovato in un quaderno-rubrica a casa della famiglia Sempio con la scritta: “Venditti gip archivia per 20-30 euro”. Mentre sul retro del foglio si leggeva: “Se archivia indaggine (scritta proprio con due g, ndr), non può essere indagato per lo stesso motivo il Dna”. A seguito del coinvolgimento nel ‘caso Garlasco’, Mario Venditti il 2 ottobre 2025 si era dimesso dalla presidenza del Casinò di Campione d’Italia. L’ex magistrato ha sempre respinto l’accusa di corruzione. La decisione del giudice bresciano gli dà ragione.

LUGANESE / MENDRISIOTTO

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2026-09-18T07:00:00.0000000Z

2026-09-18T07:00:00.0000000Z

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