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Si guarda a Sion per il post Davide Pedrioli a Lugano Airport

Christophe Chollet potrebbe essere il nuovo consulente

Di Dino Stevanovic

Il nuovo consulente strategico esterno per Lugano Airport potrebbe essere Christophe Chollet. Si tratta dell’ex direttore dell’aeroporto di Sion e prenderebbe il posto di Davide Pedrioli, a sua volta ex direttore dello scalo ticinese con il quale il Municipio cittadino ha deciso di interrompere anzitempo il rapporto di lavoro, che avrebbe dovuto concludersi alla fine di quest’anno e terminerà invece a fine luglio. La notizia è stata anticipata ieri dall’emittente vallesana Radio Rhône Sa.

Problemi in Ticino e...

Da noi contattato, il capodicastero dello Sviluppo territoriale di Lugano Filippo Lombardi conferma che sono effettivamente in corso delle trattative, ma che una decisione definitiva non è ancora stata presa. Sulla rimozione di Pedrioli – direttore di Lugano-Agno dal 2020 al dicembre 2025 e poi in carica con la nuova veste – si rincorrono speculazioni, ma la ragione sin qui non è stata spiegata. Proprio settimana scorsa è emerso un ammonimento che Pedrioli ha ricevuto da parte dell’Ufficio federale dell’aviazione civile (Ufac) nel 2023 per aver svolto “le mansioni e le competenze assegnategli per legge in modo carente e inadeguato”. Non conformità che sarebbero state poi risolte nel giro di un mese, al punto che l’Ufac ha poi sempre riconfermato Pedrioli, pertanto quel cartellino giallo non sarebbe all’origine dell’interruzione del rapporto di lavoro.

... anche in Vallese

Non è l’unica gatta da pelare per lo scalo: la scorsa primavera abbiamo riferito di malumori emersi tra il personale nei confronti del management per presunte “irregolarità riscontrate e una revisione della pianificazione dei piani di lavoro diversa da come fatta storicamente”. E problemi simili ci sono stati negli anni scorsi anche in Vallese, sotto la guida di Chollet. Come riferito dalla radio locale, anche Chollet ha affrontato tensioni con il perso

nale e con gli operatori aeroportuali a Sion, al punto che il dirigente è stato sollevato dall’incarico dalle autorità cittadine pure anzitempo: il suo mandato sarebbe dovuto durare fino al 31 agosto. Un’inchiesta della radio vallesana aveva fatto emergere malumori all’interno della struttura, caratterizzata da un clima tossico e da una gestione definita come “autoritaria” da parte del direttore, in carica dal 2023.

In ogni caso, se davvero Chollet dovesse approdare in Ticino, il suo ruolo istituzionale non prevederebbe dei subordinati e dunque il rischio che si possa ripetere lo stesso scenario romando non sembrerebbe all’orizzonte. Ulteriori conferme, o smentite, sono attese per le prossime settimane.

LUGANESE / MENDRISIOTTO

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2026-07-29T07:00:00.0000000Z

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